Prosecco Doc a 34,90 euro? Fermate il mondo, voglio scendere!

Fermate il mondo, voglio scendere!

Sotto Natale succedono le cose più strane dal punto di vista della vendita delle “bollicine”. Mi mancava che un amico lettore mi inviasse la foto sotto riportata che ritrae una bottiglia di Prosecco DOC vista credo in Autogrill ad un prezzo da Oggi le comiche.
Mi piacerebbe guardare in faccia il fenomeno capace di sborsare 34,90 euro per aggiudicarsi questa bottiglia di Prosecco Doc E poi dopo averlo scrutato, chiamare un ambulanza per un T.S.O. Trattamento sanitario obbligatorio.
Uno “strizzacervelli”, di quelli veramente bravi, necesse est. E anche ovest…
p.s.
mi comunicano che il vino non é spuntato come un fungo sotto Natale, ma che sarebbe in commercio, non so se a quel prezzo o meno, da quasi due anni…

Fermate il mondo voglio scendere!

Attenzione!:

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9 commenti

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9 commenti

  1. Oreste Lini

    dicembre 19, 2017 alle 3:45 pm

    Più che altro sarebbe bello avere una giustificazione del prezzo direttamente dal produttore o chi per lui, piuttosto che irridere lo sprovveduto e aggiungo maltrattato consumatore. Vero che sta al consumatore informarsi e divenire consapevole di ciò che compra; però il produttore e gli intermediari che fra lui e la vendita si frappongono, si diano da fare per aver un consumatore più avveduto. Credo fermamente ne guadagneranno gli onesti. E il prezzo è solo uno dei tanti elementi che i venditori di vino avrebbero a disposizione per “manipolare” la percezione del consumatore…

    • redazione

      dicembre 19, 2017 alle 3:52 pm

      Oreste io invece irrido proprio il malcapitato consumatore, che non é affatto “maltrattato” come lei sostiene, ma che sceglie deliberatamente, senza essere costretto, a sborsare 35 euro per un Prosecco.
      Non me la prendo con il produttore, che ha una sua logica, ma proprio con chi sceglie di pagare una cifra simile, assurda, per un Prosecco. Mica per uno Champagne o una “cuvée de prestige” della zona spumantistica bresciana…

      • Oreste Lini

        dicembre 19, 2017 alle 4:09 pm

        Penso che possa essere condiviso il pensiero che il consumatore sia, in molti ambiti, maltrattato… pensiamo alla comunicazione mobile e ai provider dei servizi… ma, restando nel mondo del vino, cito ad esempio la dicitura “biologico” o “biodinamico”, buono specchietto per le allodole, cui l’unica colpa è essere allodole con le tasche gonfie.
        Mentre dall’altra parte c’è un furbacchione che, conscio di avere “allodole” davanti a se, imposta un rapporto col suo cliente poco onesto e infine per niente professionale. Quando l’allodola diventa un falco, perchè presto o tardi qualcuna lo diventa in qualche ambito, il furbetto si trasforma in topo.
        Questi soggetti distruggono gli onesti che abitano il medesimo comparto merceologico.
        La logica del furbo, negli affari, funziona fino a mezzodì.

        • redazione

          dicembre 19, 2017 alle 4:16 pm

          sui discorsi generali che fa qui sono d’accordo con lei. Nel caso del Prosecco a prezzi da Champagne il consumatore che sceglie di sborsare quella cifra non é maltrattato. Si maltratta da solo, fa scelte prive di qualsivoglia logica

  2. Sim

    dicembre 19, 2017 alle 3:52 pm

    ACC…NE HO COMPRATI DUE..!
    SONO GRAVE ?

  3. ROBERTO

    dicembre 19, 2017 alle 4:21 pm

    quell prosecco che dici tu a € 34.90 (astoria o de faveri) è venduto di listino a € 49.90
    !!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    GRANDI

    • redazione

      dicembre 19, 2017 alle 4:41 pm

      fenomeni commerciali. E fenomeni da T.S.O. quelli che scelgono di acquistarlo 🙂

  4. Giancarlob

    dicembre 19, 2017 alle 7:03 pm

    Non vendono il prosecco….vendono la bottiglia. Il cuore che incornicia I Love You vale i 35 euro di un boccalone….

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