Grazie alla Provincia Pavese incontrerò il Presidente di Terre d’Oltrepò


Non in Cantina a Broni, ma in Tribunale

Devo complimentarmi e dire grazie al quotidiano più diffuso, direi quasi l’organo ufficiale di Pavia e dintorni, la Provincia Pavese.

Devo complimentarmi per la professionalità e la correttezza con cui oggi hanno dedicato larga parte della pagina 50, “Cronache di Broni e Oltrepò”, oltre che ai “tremila ettolitri di vino congelati alla Cantina Sociale di Casteggio, legata alla Cantina Terre d’Oltrepò di Broni”, all’”affare La Versa”, a quello che nel mio articolo di ieri (molto letto, molto)  ho raccontato. Ovvero l’interrogazione parlamentare sulla misteriosa vicenda dell’acquisizione da parte di Terre d’Oltrepò e Cavit della Cantina La Versa, presentata dal capogruppo della Lega al Senato Gian Marco Centinaio, interrogazione nata anche dalla lettura di quanto raccontavo in un articolo di venti giorni orsono.

Devo dire bravi (hanno fatto il loro dovere, beninteso, nessun eroismo) e ringraziarli perché grazie alle dichiarazioni rilasciate alla Provincia Pavese dal presidente di Terre d’Oltrepò Andrea Giorgi a commento dell’interrogazione (dichiarazioni che appaiono in un riquadro, siglato O.M. (Oliviero Maggi?) e intitolato “Stiamo già chiarendo il caso”, potrò finalmente incontrare lo stesso Giorgi. Come ho più volte tentato di fare (per sapere qualcosa del “piano industriale” per il rilancio di La Versa) senza essere degnato di una risposta.

Questo incontro non avverrà in cantina a Broni, ma in un luogo istituzionale, un Palazzo al cui esterno appare la scritta Iustitia Iuris praecepta sunt haec: honeste vivere / alterum non laedere, suum cuique tribuere” oppure “Iurisprudentia est divinarum atque humanarum / rerum notitia iusti atque iniusti scientia”.

Difatti non uno, ma due avvocati hanno esaminato le dichiarazioni rilasciate da Giorgi, chiaramente riferite al sottoscritto, laddove afferma: “mi sembra che questa iniziativa sia basata su fonti di dubbia provenienza. La equiparo ad un pettegolezzo da bar”.

Sarà dunque un Giudice a stabilire se queste affermazioni siano diffamatorie e lesive della mia professionalità, visto che viene apertamente messa in dubbio la veridicità di quanto ho scritto. Di quanto il Senatore Centinaio ha ritenuto essere credibile, visto che ha basato buona parte della propria interrogazione con risposta scritta al Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina su quanto ho scritto. E sono pronto a dimostrare corrispondere al vero. Altro che “pettegolezzo da bar”…

Naturalmente, poiché in fondo sono buono e non voglio infierire, sono pronto a bloccare gli avvocati, se il Signor Andrea Giorgi avrà il buon senso e l’intelligenza di ritirare, molto velocemente, queste accuse, scusandosi pubblicamente con il sottoscritto. Ovviamente con la stessa rilevanza e lo stesso spazio che la Provincia Pavese sicuramente vorrà concedere alle sue parole anche in questo caso…

Chi vivrà vedrà, cosa sarà di noi, come diceva Lucio Battisti, “lo scopriremo solo vivendo”… Buon Natale a tutti!

Attenzione!:

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10 commenti

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10 commenti

  1. VivaCasteggio

    dicembre 23, 2017 alle 12:47 pm

    ancora una volta la spara grossa, promette una querela che poi non farà. Chi pensa de spaventà, inscì?

    • redazione

      dicembre 23, 2017 alle 6:01 pm

      Io non voglio spaventare proprio nessuno, non sono Stalin o un agente del vecchio KGB.Faccio il mio lavoro di giornalista che non si fa intimidire da nessuno e tiene duro, eccome se terrà duro…

  2. Giuseppe

    dicembre 23, 2017 alle 1:32 pm

    Ziliani tenga duro e vada avanti. Tenga duro e vada avanti!

  3. Simone

    dicembre 23, 2017 alle 6:18 pm

    Stai sul pezzo Franco..! Non mollare e vedrai che se dovesse capitare il miracolo, vista il paese in cui viviamo, di far venire fuori la verità saranno migliaia a saltare sul carro del vincitore…Tra i primi quelli che oggi ti scherniscono tipo VivaCasteggio che di quest Italia, oltre a meritatsela, ne sono i fautori…

  4. Abele

    dicembre 24, 2017 alle 10:13 am

    Caro franco non sta a me dire cosa devi fare. Conoscendoti so che cio che farai sarà nel giusto . Ma mi auguro che finalmente qualcuno si ribelli al perbenismo di determinati personaggi che con la cultura del vino nulla hanno a che fare . L’unico loro obbiettivo e avere potere comandare decidere . Poco conta se tutto va a rotoli . Poco conta se ha pagare le loro inadeguate decisioni e la maggioranza dei viticoltori . Con questo mio pensiero ti Auguro un BUON NATALE . LANZANOVA ABELE

    • redazione

      dicembre 24, 2017 alle 12:45 pm

      Grazie caro Abele, spero di poterti incontrare presto: sarà una chiacchierata molto interessante! Lo sai che mi hanno raccontato che fino a settimana scorsa a Napoli un distributore vendeva di La Versa il Testarossa Jubilee sboccatura 2015 a 3,50 euro? Pare che a Napoli siano arrivati molti bancali. E pare che larga parte delle bottiglie non fossero in condizioni buone…

  5. Renato

    gennaio 4, 2018 alle 10:43 am

    Querela concretizzata?

  6. Renato

    gennaio 4, 2018 alle 12:04 pm

    beh, siamo un paese di quaraquaqua, che minacciano e poi cambiano idea. Volevo vedere se lei e ‘un tipico italiano o meno.Tutto qui

    • redazione

      gennaio 4, 2018 alle 12:13 pm

      non si preoccupi Renato, ho dato pubblico annuncio di quella querela, quando ci saranno sviluppi e informazioni precise in merito le darò

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