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My Wine Notes

Discussioni

Pirati della wine-blogosfera Le disinvolte pratiche degli aggregatori

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Strane cose succedono nella blogosfera. Succede che uno decida di realizzare un blog, nel mio caso due wine blog, dedicando tempo e fatica a questo tipo di impegno, quasi sempre per pura passione, senza alcuna forma di guadagno (l’adesione all’ottimo circuito Vinoclic non ti consente certo grandi entrate…) e poi scopra che i propri post consentano ad altri, a dei perfetti sconosciuti, di guadagnare grazie a te.
Continua difatti con una faccia di tolla e una spudoratezza assoluta la cattiva pratica di aggregare contenuti da blog altrui senza autorizzazione e di riportarli su siti pieni di pubblicità, ovviamente senza credits.
Questa pratica diciamo così “singolare” di fare utilizzo di contenuti altrui, senza alcun tipo di autorizzazione preventiva e molto spesso senza citare la fonte, saccheggiando a man salva, colpisce da tempo anche questo blog.
Non mi riferisco al valido aggregatore Scoop.it Bollicine, curato da Giuliano Abate, che spesso seleziona articoli di questo blog, citando la fonte e rinviando direttamente al post originale, ma a due altri aggregatori.
Il primo, Prosecco che tipo di vino, si definisce “aggregatore di notizie sul mondo del vino” che “vi parla del Prosecco”. Nella presentazione dell’aggregatore si legge “Tutte le informazioni necessarie per conoscere il Prosecco. Eventi, degustazioni, notizie, acquisti, offerte speciali e tanto altro ancora. Naviga tra le pagine e troverai tutto quello che cerchi per soddisfare la tua “sete” enogastronomica.
Troverai che tipo di Prosecco abbinare, che tipo di Prosecco regalare, che tipo di Prosecco comprare, che tipo di Prosecco degustare, etc.”.
Si dovrebbe parlare di Prosecco, però, anche senza che nessuno si sia mai sognato di chiedermi una qualsivoglia autorizzazione a ripubblicare i miei testi, sebbene correttamente si citi come “fonte” Lemillebolleblog e venga pubblicato un banner, con link attivo, di questo blog, vengono regolarmente ripubblicati tutti i miei post e non solo quelli che parlano di quel Prosecco che dovrebbe essere il tema trattato dal blog.
La pratica è quella di ripubblicare il post originale, ad esempio questo, e poi di rimandare tramite l’indicazione Fonte: Lemillebolleblog, alla collocazione originale. Questo aggregatore non è particolarmente infarcito di pubblicità, però rimanda, con tanto di banner, ad un sito di vendita on line di vino e nei post si trovano spesso rinvii al sito Amazon e a libri sul Prosecco venduti sul celebre sito di vendita.

Molto diverso invece il modo di fare, all’insegna della più totale scorrettezza, del blog Wine-Italy. Anche in questo caso i miei post vengono regolarmente e senza alcuna richiesta di autorizzazione ripresi, ma come accade con i contributi di altri siti e wine blog, senza mai citare l’autore e la fonte originale. Si veda ad esempio questo post, che è la ripresa, pari pari, di questo mio post, che viene spacciato, come tutti gli altri testi, come contributo originale del cosiddetto blog.
L’unico modo per capire da dove arrivino i testi consiste nel passare con il mouse sulle illustrazioni (che non sono altre che quelle scelte dai responsabili dei vari blog oggetto di plagio) dei post: in questo modo si riesce a capire, anche se il link non è attivo dove sia stato pubblicato originariamente ogni post.
Il blog presenta una serie di banner pubblicitari. Ovviamente non c’è alcuna possibilità di contattare i responsabile di questo “aggregatore” per chiedere loro ragione del loro scorretto comportamento. Un modo disinvolto di fare soldi (pochi o tanti che siano) a spese del lavoro altrui.
Anche questa, ahimé, è la blogosfera oggi…
p.s.
ho scoperto un altro aggregatore che ripubblica, senza avermi mai chiesto alcuna autorizzazione, i miei post, ma almeno cita la fonte. Leggete qui

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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4 Commenti

4 Commenti

  1. Franco Ziliani

    30/04/2012 at 09:50

    volete ridere? Ovviamente anche questo post è stato pubblicato sul Wine-Italy blog…
    http://www.wine-italy.org/blog/?p=4533

  2. Cantastorie

    30/04/2012 at 17:33

    ….l’arroseur..arrosèe…!!!!

  3. Marco

    06/05/2012 at 17:40

    beh, in fondo se non ci guadagni nulla, cosa cambia? invece diciamo la verità, su questo blog si fa della bella promozione a tanti prodotti, chi più chi meno, sicuramente un tornaconto ce l’hai anche tu… sii sincero…

    • Franco Ziliani

      06/05/2012 at 17:49

      Marco, la invito ad andare sino in fondo con il suo ragionamento e dimostrare che genere di “tornaconto” io possa avere.
      Io non faccio marchette e non vengo certo pagato dai produttori, dei cui vini scrivo, per parlare bene dei loro prodotti.
      Non accetto alcun tipo di illazioni e allusioni. Se ha qualcosa da dire e documentare lo faccia, altrimenti la smetta.

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