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Degustazioni

Franciacorta Extra Brut 2006 Ferghettina

Pubblicato

il

Denominazione: Franciacorta Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay, Pinot nero

Giudizio:
9


Ne ha fatta di strada, dai tempi in cui era apprezzatissimo collaboratore, impegnato nella gestione dei vigneti, di una celebre “Maison” di Erbusco, Roberto Gatti.
Oggi, a vent’anni di distanza da quando Gatti creò la propria azienda agricola, partendo da quattro ettari di vigneto, la Ferghettina è cresciuta considerevolmente sino a raggiungere la quota, molto impegnativa, di circa 160 ettari vitati distribuiti in nove comuni diversi, e può contare su una cantina, inaugurata nel 2005 in quel di Adro, strutturata su tre livelli per una superficie complessiva di 6.000 metri quadrati.
Ovviamente non tutte le uve provenienti dai propri vigneti diventano Franciacorta (e Curtefranca) targati Ferghettina, e una parte considerevole viene venduta ad altre aziende, consentendo ai Gatti, a Roberto e a sua moglie si sono nel frattempo affiancati i figli Laura e Matteo, entrambi con laurea in enologia, una selezione rigorosa delle migliori.
La produzione si aggira pertanto sulle 350.000 bottiglie, (300 mila di Franciacorta), quando con le uve a disposizione si potrebbero produrre quasi un milione e mezzo di bottiglie, divise tra 5 tipologie di Franciacorta DOCG e tre vini fermi un Curtefranca Rosso, un Curtefranca Bianco e un IGT Sebino base Merlot.
Franciacorta che sembrano incontrare un costante favore tra gli appassionati e che, lo segnalo en passant, non attribuendo alla cosa particolare significato, ottengono sempre giudizi molto positivi dalle varie guide.
Nella mia recente maxi degustazione di Dosage Zero ed Extra Brut sono rimasto davvero molto colpito, per la personalità spiccata e la piacevolezza, dall’Extra Brut millesimato figlio di quell’eccellente annata che si rivela ad ogni nuovo riscontro il 2006, un vino che nasce da una ragionata cuvée di Chardonnay (80 per cento) e un venti per cento di Pinot nero, con vinificazione separata di ogni frazione di vigneto e assemblaggio per la cuvée definitiva fata in primavera.
Le pratiche di vinificazione prevedono che l’uva venga pressata con una pressa pneumatica a pressioni molto soffici. Durante la vinificazione vengono separati i mosti in due categorie: mosto fiore, che ha le caratteristiche migliori e viene utilizzato per la produzione di Franciacorta e mosto di seconda spremitura che non viene destinato all’imbottigliamento.
La fermentazione alcolica viene svolta in vasche di acciaio a una temperatura controllata compresa tra 16 e18 °C. Nessuna parte dei vini utilizzati nella cuvée viene affinata in legno. L’affinamento sui lieviti è molto lungo e arriva sino a 70 mesi (il campione da me degustato aveva una sboccatura dell’aprile 2012) e la produzione è di sole 8000 bottiglie, contro le duecentomila circa del Brut, le 26 mila del Satèn millesimato, le ventimila del Brut millesimato e le circa quindicimila dell’ottimo Rosé millesimato, di cui ho scritto, qui, qualche mese fa.
Un Extra Brut molto diretto, di grande equilibrio e ricco di nerbo, estremamente godibile anche senza ricorrere a “trucchetti” e piacionerie, un vino che si fa apprezzare proprio per come è.
Bel perlage sottile, colore paglierino oro vivace con riflessi verdognoli, si propone con un naso molto fresco, scattante, preciso, di buona fragranza e pulizia, con una nitida componente salata minerale a dettare il ritmo, note di agrumi canditi, mandorla, fiori secchi e fieno a costituire un bouquet di bella ampiezza.
La bocca é viva, salata, nervosa, di grande energia ed integrità, con una bolla ben croccante, finale persistente e ricco di nerbo che lascia molto pulita la bocca e invoglia al bere.
Un Franciacorta Extra Brut ottimo come aperitivo che potrete abbinare, con grande soddisfazione, ad una vasta gamma di piatti a base di pesce, antipasti freddi con verdure, carni bianche in fresche e gustose preparazioni estive in insalata.

Azienda Agricola Ferghettina
via Saline 11 25030 Adro BS
telefono 030-7451212
fax 030-7453528
e-mail info@ferghettina.it
sito Internet www.ferghettina.it

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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