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Alta Langa Docg di scena al Salone del Gusto di Torino (25 – 29 ottobre)

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In occasione del Salone del Gusto e Terra Madre che si apre oggi a Torino e resterà aperto sino a lunedì 29 ottobre il Consorzio di Tutela Alta Langa sarà presente con un proprio spazio espositivo, ubicato nel Padiglione 2 stand 2D 033.
Nello stand sarà possibile approfondire la conoscenza dell’Alta Langa DOCG, il Brut metodo classico, eccellenza piemontese ottenuta esclusivamente da uve Pinot nero e Chardonnay coltivate sulle colline piemontesi in una fascia altimetrica trai 250 e i 650 metri sul livello del mare.
L’Alta Langa DOCG è proposto esclusivamente come millesimato, cioè con l’indicazione in etichetta dell’anno di produzione, e l’affinamento in bottiglia sui lieviti non può essere inferiore ai trenta mesi, in modo da donare in giusta misura complessità e finezza a un prodotto cui la natura dei suoli di origine conferisce sapidità e una grande longevità.
Caratteristiche che i visitatori potranno apprezzare in modo particolare grazie al nuovo calice, ideato esclusivamente da Giugiaro Design per Alta Langa e realizzato da Spiegelau, che sarà presentato in anteprima proprio al Salone.
In degustazione saranno proposte le migliori etichette di Alta Langa Docg: Paolo Avezza, Banfi, Bera, Cocchi, Fontanafredda, Gancia, Ettore Germano, Martini, Monteoliveto di Casà, Pianbello, Enrico Serafino e Tosti.
Il Salone del Gusto in programma nell’area espositiva del Lingotto a Torino offrirà inoltre l’occasione per presentare al pubblico la grande affinità che legano l’Alta Langa Docg alla cucina internazionale e alle sue sperimentazioni più innovative: il Consorzio infatti ha scelto di abbinare Alta Langa metodo classico DOCG millesimato alle creazioni di Davide Scabin e Adeline Grattard, due degli chef più interessanti nel panorama gastronomico attuale. Davide Scabin è uno dei protagonisti della cucina italiana contemporanea, eccentrico creatore di piatti che abbinano gusto e design, fondatore del ristorante Combal.Zero di Rivoli (TO). Adeline Grattard, creatrice del ristorante parigino Yam’tcha, attinge invece alla cultura asiatica per proporre una cucina dai sapori speziati, ricca di richiami alla tradizione gastronomica dell’Estremo Oriente.

Gli appuntamenti con i due chef sono programmati per giovedì 25 e per domenica 28 ottobre. Si comincia da Cronache golose: i piatti che hanno fatto storia. Davide Scabin e il cyber egg, in programma giovedì 25 ottobre alle ore 16.00 presso la sala Teatro del Gusto, all’interno del padiglione 5 dedicato ai laboratori. Al piatto proposto per l’occasione verranno abbinati alcuni Alta Langa DOCG delle aziende associate al Consorzio.
Si proseguirà con Tecnica e Spezie, talento e delizie, in programma domenica 28 ottobre alle ore 21.00 presso il Tech Restaurant dell’Hotel NH Lingotto di Torino. Anche in questa occasione, accanto ai piatti della chef francese si potrà degustare una selezione delle migliori etichette del Consorzio.

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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2 Commenti

2 Commenti

  1. Mauro

    29/10/2012 at 16:27

    Paolo Avezza, Banfi, Bera, Cocchi, Fontanafredda, Gancia, Ettore Germano, Martini, Monteoliveto di Casà, Pianbello, Enrico Serafino e Tosti.

    …Tutti piccoli produttori… menomale che c’è Germano 😉

    P.s. bicchiere orrendo!

    • Franco Ziliani

      29/10/2012 at 17:23

      io credo che non vadano certo criminalizzate o semplicemente criticate le aziende che credono nell’Alta Langa Docg visto che lo producono, ma che ci si debba chiedere perché pochi piccoli produttori seguano l’esempio di Germano e di Bera e non producano Alta Langa…

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