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My Wine Notes

Degustazioni

Franciacorta Pas Dosé “Aligi Sassu” 2006 Majolini

Pubblicato

il

Denominazione: Franciacorta Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay

Giudizio:
8


Se un vino riuscito bene è in qualche modo un’opera d’arte, una forma di espressione artistica, è naturale che il mondo del vino guardi al mondo dell’Arte con la a maiuscola con attenzione. Accade pertanto sempre più spesso che le etichette dei vini diventino “etichette d’autore” impreziosite dalla riproduzione di opere d’arte di artisti.
A poco tempo della segnalazione della bellissima etichetta, scelta per un eccellente vino, che avvolge il Pas Dosé riserva 2006 del Mosnel torno a segnalare un’altra bella iniziativa che testimonia la particolare sensibilità verso l’arte dimostrata da aziende franciacortine.
Di scena, questa volta, l’azienda agricola Majolini di Ome, che da tempo, come si può leggere in questa sezione del sito Internet aziendale, mostra una particolare sensibilità per il legame vino – arte, ed in particolare all’opera di un artista celeberrimo come Aligi Sassu, cui i Majolini sono stati legati da una lunga amicizia. E in onore del quale hanno promosso diverse iniziative.
E’ difatti una bellissima opera come i bronzei Cavalli innamorati di Sassu, che sono stati collocati nello spiazzo antistante la cantina Majolini a presidio dell’intera vallata a figurare sull’etichetta del Franciacorta Pas Dosé dell’azienda, di cui ho avuto recentemente modo di degustare l’annata 2006. Un vino di forte personalità, a proposito del quale l’azienda dice che “si è formato con rigore e così continua a essere: intransigente, secco e ostinato”, prodotto con uve Chardonnay in purezza provenienti da un vigneto posto nel comune di Gussago, affinato sui lieviti per almeno 30 mesi e rigoroso nel modo di porsi.
Bella la presentazione, con una grande intensità di colore, un paglierino oro carico, fine e continuo nel bicchiere il perlage, e un naso abbastanza maturo, con frutta gialla in evidenza, mela, frutta secca tostata, e poi fieno e fiori secchi e una leggera vena agrumata.
Bocca ricca, piena ben strutturata con una prevalenza della componente vinosa e un frutto ben maturo: gusto ricco e solido, buona la persistenza, abbastanza lunga e piena. Da proporre indifferentemente come aperitivo e a tutto pasto, specie su piatti a base di pesce.

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Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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