Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa

Discussioni

Incontro nazionale sulla spumantizzazione delle uve pugliesi l’1 febbraio a Taranto

Pubblicato

il

Bellini-uvepugliesi

Domanda: ma l’A.I.S. conosce o no il più noto e migliore metodo classico pugliese?

Non dite che non vi ho informato per tempo. Se avete il piacere di trovarvi in terra pugliese quel giorno, e segnatamente a Taranto, che non è solo la città dell’Ilva ma anche e soprattutto una delle capitali insieme a Manduria e alla barese Gioia del Colle del Primitivo, inteso come vitigno e come grande vino rosso identitario pugliese, io non mi perderei affatto (io stesso sto verificando la possibilità di farci un salto) l’interessantissimo incontro che si terrà venerdì 1 febbraio alle 10.30 presso la sede di Confcommercio Ascom Imprese per l’Italia (viale Magna Grecia 119).

Il tema, abbastanza inedito per questa grande regione da rossi (oltre che da ottimi vini bianchi tutti da scoprire) è “la spumantizzazione delle uve pugliesi” di cui parlerà il dottor Roberto Bellini. Per chi non lo conoscesse, Bellini è uno dei due vice-presidenti dell’Associazione Italiana Sommelier e un notorio, riconosciuto esperto di Champagne, tanto che nel 2005 è stato il finalista italiano del “Concours Européen des Ambassadeur du Champagne”. Uno champagnista che scopriamo ora improvvisamente appassionato agli “spumanti” italici…

Di cosa tratterà l’incontro del primo febbraio l’ho detto, ovvero della possibilità di alcuni vitigni pugliesi di prestarsi alla spumantizzazione, metodo classico e charmat. Bellini parlerà della tecnica di spumantizzazione, della modalità di abbinamento ai cibi degli “spumanti”, e condurrà una degustazione di cinque delle svariate (e decisamente in aumento) “bollicine” from Apulia.

In assaggio il metodo classico base Primitivo di Polvanera, due Charmat base Falanghina uno e Fiano e Chardonnay l’altro, uno spumante extra dry base Negroamaro vinificato in bianco, e un metodo classico che dichiara la presenza di un vitigno autoctono pugliese, Negroamaro, limitata al dieci per cento, contro un 70% di Chardonnay ed un 20% di Pinot nero.

Bella iniziativa, ma nulla di inedito visto che cinque anni fa chi scrive aveva segnalato un rosé extra dry base Negroamaro, ma un grosso, clamoroso interrogativo: perché mai tra gli “spumanti” pugliesi in degustazione non figurano quelli, ottimi ed esemplari, dello storico produttore pugliese di metodo classico, la cantina D’Araprì di San Severo in provincia di Foggia? E’ Bellini a non conoscere questo produttore fiore all’occhiello della Puglia, non lo conosce la delegazione di Taranto dell’A.I.S. Puglia che organizza l’incontro, o che altro? Sarebbe interessante conoscere i motivi di questa assenza che sorprende… Sarebbe un po’ come parlare di metodo classico in Lombardia e non selezionare Cà del Bosco o Bellavista o Monsupello, oppure in Trentino escludendo Ferrari e Letrari… E’ da escludere a priori che per A.I.S. Puglia ci siano figli e figliastri…
Agli amici di A.I.S. Puglia e ai loro molteplici portavoce una risposta

___________________________________________________________

Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

una cosa mi pare certa da qui al prossimo 24-25 febbraio: occorre Fare per Fermare il declino!

Print Friendly, PDF & Email

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

SPAZIO PROMOZIONALE







I SUGGERIMENTI DI VINOCLIC


Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy