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My Wine Notes

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Continua il grande successo delle “bollicine” in UK: nasce Fizz, the Sparkling Wine Show

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Sparkling_WineUK

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Londra, 22 ottobre, Fishmonger’s Hall

Nel Regno Unito, che nonostante la crisi economica in corso resta di gran lunga il primo mercato estero dello Champagne con 32 milioni e mezzo di pezzi (gli Stati Uniti, al secondo posto in classifica, si fermano a quota 17,7) quello degli sparkling wines, ovvero i vini, di diversa metodologia e origine, con le “bollicine”, è un mercato in grande salute. Stanno andando difatti molto bene anche i competitors cheap dello Champagne, che sono Cava e Prosecco (Doc e Docg) in primis.
Ed un crescente interesse, anche se i numeri sono ancora piccoli, suscitano, spinti anche da un pizzico di orgoglio molto british, gli English Sparkling wines, come dimostra anche questo recente articolo dell’edizione europea del Wall Street Journal di cui conto di relazionare presto. Le “bubbles” insomma non solo si bevono ma fanno discutere e creano wine business.
L’ennesima dimostrazione, in attesa dell’edizione 2013 dell’International Sparkling wine Symposium che si terrà il 3 e 4 dicembre con importanti ospiti (il programma qui) la si ha avuta dalla notizia, pubblicata dal sito Internet specializzato The Drink Business, che in autunno, e precisamente il 22 ottobre, presso la centralissima London’s Fishmongers’ Hall, si terrà una nuova rassegna espressamente dedicata agli sparkling wines, il cui nome sarà Fizz, the Sparkling Wine Show.
Ideata da Ben Campbell-Johnson, organizzatore e fondatore nel 2010 del Big Fortified Tasting (BFT) sarà un evento aperto ad una trentina di espositori e principalmente rivolto ai buyers, che senza distinzioni tra metodologie produttive (ci saranno pertanto sia méthode champenoise che Charmat…) punta a testimoniare la varietà (ed eterogeneità) della produzione di sparkling wines nel mondo.
E’ difatti prevista la presenza, accanto a vini francesi, di vini provenienti da Sud America, Russia, Spagna, Regno Unito, Australia ed Italia. Sono previsti, oltre ai banchi d’assaggio dei produttori presenti, dibattiti e seminari sul mondo degli sparkling wines che secondo l’organizzatore molto spesso non ricevono l’attenzione dovuta nell’ambito di altri eventi del trade riservati al vino.
Fizz sarà aperta dalle 10 alle 18 e punta a diventare l’evento annuale inglese e londinese riservato a questa tipologia di vini.
I costi di partecipazione variano a seconda degli spazi affittati e variano da un minimo di 700 sterline + Vat (value added tax, che equivale al 20%) per una postazione riservata a 6 vini a 1100 sterline + Vat per una postazione da 12 vini.
Vedremo (sarò a Londra il giorno precedente e con ogni probabilità potrò fermarmi per visitare Fizz) qual’è sarà il successo di questo primo evento londinese riservato agli sparkling.
Per informazioni e dettagli contattare
Ben Campbell-Johnston
e-mail ben@campbell-johnston.com

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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