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Degustazioni

Alto Adige Brut Praeclarus Cuvée St. Pauls Cantina Produttori San Paolo

Pubblicato

il

Denominazione: Alto Adige Doc
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay
Fascia di prezzo: da 10 € a 20 €

Giudizio:
8


FotoVariebottiglie 084

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Non sono più “inca…o” come ero nel gennaio 2006 quando sul mio primo blog, il Taccuino del franco tiratore, lanciavo questo invito che aveva fatto un certo rumore anche in loco, ma anche se ho smesso da anni di salire assiduamente in Alto Adige e di passarci regolarmente le vacanze estive, e guardo al mondo altoatesino con un distacco che un tempo, innamorato pazzo com’ero, non avevo, continuo a bere con grande piacere, quando ne ho occasione, i vini prodotti in provincia di Bolzano.

E guardo con favore in particolare alla produzione, globalmente inferiore alle duecentomila bottiglia, dei metodo classico prodotti dalle aziende (nemmeno una decina) aderenti all’Associazione dei produttori altoatesini di spumante o, per dirla in tedesco, Vereinigung Sudtiroler Sekterzeuger nach dem klassichen Verfahren, creata nel 1990, di cui cerco di fare una volta l’anno una degustazione collettiva. Come quella di cui scrisse magnificamente lo scorso anno l’amico Cosimo Piovasco di Rondò in questo esemplare articolo sul battagliero Trentino wine blog.

Una delle aziende più interessanti tra questo lotto ristretto di “spumantisti” metodo classico è sicuramente quella che un tempo portava il marchio Kossler e che, come ho già scritto, utilizza dal 1979 per i metodo classico l’espressione latina Praeclarus, che significa eccellente, in baso ad un accordo che la cantina Kossler dello stesso paese famoso anche per il suo campanile di 84 metri di altezza dotato di una delle campane più grandi della provincia di Bolzano ha stretto nel 2005 con la Cantina Produttori di San Paolo. Cantina Produttori storica fondata nel 1907 e tra le più antiche in Alto Adige, che dai 36 viticoltori iniziali è oggi arrivata a superare quota 215 soci.

FotoVariebottiglie 086

Contando di scrivere presto, nella mia rubrica dei vini rosati del portale Il Cucchiaio d’argento, dell’eccellente Lagrein Kretzer che ho provato con grande soddisfazione, voglio oggi segnalare, anche se non il consueto entusiasmo, il nuovo metodo classico Praeclarus “con veste nuova e qualitativamente superiore, frutto di un’accurata selezione delle uve nei vigneti collocati più in alto della Cantina San Paolo”, vino curato come tutti gli altri dall’enologo Wolfgang Tratter.

Come si legge sulla scheda tecnica, “l’uva Chardonnay, base del ns. Cuvée St. Pauls, matura su terreno morenico e calcareo e grazie agli sbalzi termici tra giorno e notte, acquista una particolare fragranza ed aromaticità, rendendo il prodotto finito, dopo una maturazione di 48 mesi sui lieviti in un vecchio bunker militare a temperatura costante intorno ai 12°, particolarmente complesso ed elegante”.

Chardonnay in purezza dunque, 4 anni di affinamento ed un dosaggio degli zuccheri dichiarato inferiore ai sei grammi litro, con 6,6 di acidità, eppure, forse a causa di una sboccatura recentissima, che risale al mese di agosto di quest’anno, ho trovato il vino meno riuscito del solito. Anche se dotato di un’indubbia piacevolezza.

FotoVariebottiglie 089

Bello il colore, un paglierino brillante molto luminoso, e fine e continuo il perlage, decisamente altoatesino il bouquet, con fiori bianchi in evidenza e poi note di mela e una vena di agrumi, ma tendenti al candito e un filo di miele. Molto rotondo, equilibrato, piacevole l’attacco in bocca, con un frutto maturo al punto giusto e una vena di dolcezza, soprattutto in evoluzione, quando si lascia il vino nel bicchiere, che tende a prevalere troppo, come se la ricerca di piacevolezza, di morbidezza, di equilibrio fosse stata esasperata ed il vino avesse in qualche modo dovuto rinunciare a quella freschezza e sapidità, alla mineralità, in qualche caso persino petrosa, che i metodo classico Praeclarus solitamente dimostravano.

Forse il mio è stato un assaggio prematuro, anche se il vino è già in commercio, ma francamente, se questa è la nuova impostazione dei Praeclaurs, preferivo quella vecchia. Forse meno scopertamente appealing di questa, ma più intrigante, almeno per i miei gusti…

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Attenzione!
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http://www.vinoalvino.org/

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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