Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa

Discussioni

Il Franciacorta può superare lo Champagne: also sprach Maurizio Zanella

Pubblicato

il

MaurizioZanella

Un’intervista a briglia sciolta del Presidente del Consorzio Franciacorta

E’ un Maurizio Zanella decisamente all’attacco, tenacemente e orgogliosamente filo-franciacortino (e come potrebbe non esserlo nel duplice ruolo di deus ex machina di Cà del Bosco e di Presidente del Consorzio Franciacorta?) quello che appare nell’ampia intervista pubblicata, potete leggerla qui, sul sito Internet Linkiesta.

Aperta da un titolo un po’ ad effetto, “Così il nostro Franciacorta batterà lo champagne”, sottotitolo “Lo scopo è portare il Franciacorta a spodestare lo champagne. Come? Qualità, marketing e innovazione”, l’intervista mostra uno Zanella, animato da “perpetua insoddisfazione” perché pensa che i suoi vini possano essere realizzati sempre meglio”, animato da “un’idea meravigliosa, folle per non pochi dei suoi colleghi ma che si fonda sui progressi indubitabili del Franciacorta: diventare più bravi dei «cugini» dello Champagne. Più bravi, non più potenti o più ricchi”.

Il quasi 57 enne produttore bresciano (nato però a Bolzano da una famiglia di origini trentine..) riconosce come l’obiettivo sia ambizioso, ma “Non per chi dovrà puntare solo sulla qualità. Ecco perché noi possiamo fissare regole produttive molto più severe delle loro e lo stiamo facendo con particolare dedizione da parte mia. In attesa di creare una tradizione – che ora ci manca ovviamente – lavoriamo sulla cultura e ripeto sulla qualità”.
Per Zanella il futuro non può che appartenere alla Franciacorta, perché, dice, “Noi stiamo facendo bene, i nostri figli faranno meglio. E ci vorrà un’azione di marketing più mirata e intensa: gli italiani per primi non sanno che il Franciacorta è più attento alla qualità rispetto allo Champagne. I francesi sono stati formidabili: hanno reso «lusso» un vino, vendendolo con tecniche da prodotto di largo consumo. Ma siamo vicini alla svolta, il primo segnale che Davide può battere Golia”.

Questo segnale è rappresentato dal fatto che, dice Zanella, “Nel primo semestre 2013, le migliori cantine della Franciacorta hanno venduto come e più di molti brand di Champagne, a prezzi superiori. Quindi, il consumatore di una certa fascia inizia a capire”.

Il Presidente del Consorzio Franciacorta esprime poi un diverso parere rispetto a quello di un notorio champagnista come il pioniere del Franciacorta, il patron della Guido Berlucchi Franco Ziliani (ritratto nella foto qui sotto): “Ammiro Ziliani: è stato capace di far diventare chic un prodotto vinicolo italiano trent’anni fa, quando si beveva unicamente Champagne. Ma lui è un pragmatico, un bresciano concreto che ritiene i sogni adatti solo al sonno notturno. Lui ha sempre detto che non potremo mai inseguire lo Champagne. Io che sogno, sostengo che noi faremo addirittura meglio di loro. Ovviamente anche l’altro giorno abbiamo discusso in amicizia sulla cosa, restando ciascuno della sua opinione”.

Franco Ziliani - ph Bob Krieger

L’intervista, nella quale Zanella sostiene che fare il Presidente del Consorzio Franciacorta è “impegnativo. Ma il compito è facilitato da un tessuto di aziende molto coeso rispetto al resto dell’Italia vinicola. Questo è stato uno dei segreti del successo: in soli vent’anni, abbiamo fatto del nostro territorio quello con i prezzi più alti per ettaro”, è completata poi da giudizi in libertà, molto franchi, sul vino naturale, sul quale Zanella, che dice di non far “parte della schiera del «naturale a tutti i costi». Poi è un aggettivo usato spesso a sproposito per imbrogliare”, dice “…che uno su dieci è fantastico per sei mesi e in seguito imbevibile. Gli altri nove non sono bevibili in partenza. La fissa del naturale nasce da gruppi di appassionati più che dal grande pubblico”, e sull’Expo 2015.
Expo2015-logo

A proposito della quale dice: “Mi sembra un’occasione che rischiamo di buttare al vento. Il tema dell’alimentazione offre immensi spunti all’Italia: il vino naturalmente ma anche la pasta, l’olio… Boh, continuo a leggere tante dichiarazioni ma di concreto vedo poco o nulla”.

E se questo non è parlare chiaro, un parlare a nuora perché suocera intenda…

___________________________________________________________

Attenzione!
non dimenticate di leggere anche Vino al vino

http://www.vinoalvino.org/

Print Friendly, PDF & Email

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

SPAZIO PROMOZIONALE







I SUGGERIMENTI DI VINOCLIC


Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy