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My Wine Notes

Giramenti di... bolle

Per il Gambero rosso i Franciacorta sono ancora “spumanti”

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spumanti-d-italia

Bollicine: una degustazione di “spumanti” in programma a Torino

Ma lo sanno gli amici franciacortisti che ieri sera hanno festeggiato, presenti 350 persone, il grande cuoco Gualtiero Marchesi che lascia la Franciacorta per una nuova avventura piemontese, e hanno dato vita ad una grande, bellissima festa dell’orgoglio franciacortino, che sabato 14 dicembre a Torino alle 18 (Corso Stati Uniti 18/a- Via Massena 20) le loro “bollicine” verranno spacciate come “spumanti”?
E lo sanno che a compiere questo clamoroso errore, non solo semantico ma concettuale, uno spregio alla comunicazione corretta sarà quel Gambero rosso che é editore di una guida dei vini che pur dovrebbe occuparsi di informare i consumatori in maniera impeccabile e aiutarli a crescere?

vini_spumanti

E così, come recita il comunicato stampa che mi è arrivato, firmato da Alessandra Monda Città del gusto di Torino, “Gentilissimi, ho il piacere di invitarvi al prossimo evento organizzato dalla Città del gusto di Torino. BOLLICINE  è la  degustazione del Gambero Rosso a Torino che chiude l’anno di “Torino Incontra la Francia “ e vuole essere, nella atmosfera prenatalizia occasione di incontro e scambio di auguri,  all’interno di una degustazione informale e “narrata” di bollicine francesi e italiane.
Gli Spumanti: Gancia, Serafino, Barone Pizzini, Berlucchi Cellarius, Generaj.
Gli Champagne: Encry, DeVilmont, Leblond e Henry Chauvet offerto gentilmente dalla enoteca RossoRubino.
A guidare la degustazione tecnico-divulgativa sarà Gianni Legnani, considerato tra i più grandi esperti italiani del mondo della spumantistica, direttore  per 16 anni del Centro informazioni dello Champagne in Italia”.
asinochilegge
Ma come ca…volo si fa, a fine 2013, a definire i Franciacorta (e in degustazione ci saranno quelli di Barone Pizzini e Guido Berlucchi) semplicemente, banalmente, sciattamente, scorrettamente, come “spumanti”? E questo lo fa una guida dei vini che passa per essere la più importante e/o influente…. Roba da matti. No, roba da Gambero rosso…
E se voleste far sapere agli organizzatori di questa degustazione, “Bollicine”, questo è l’indirizzo e-mail al quale indirizzare le vostre riflessioni: torino@cittadelgusto.it

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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5 Commenti

5 Commenti

  1. Paolo Torchio

    11/12/2013 at 21:47

    …e chiamarli vini “diversamente fermi” non sarebbe una buona idea?

  2. Fabio

    13/12/2013 at 15:25

    “Semplicemente, banalmente” spumanti: ha ragione lei, Ziliani.
    Sullo sciattamente avrei da discutere… non tutti gli spumanti non Franciacortini sono per forza sciatti.
    “scorrettamente” non mi sembra giusto: se non sbaglio, da quanto ho studiato, i Franciacorta rientrano a pieno titolo nei vini spumanti…

  3. marco de simone

    17/12/2013 at 09:36

    bè ma è solo la Franciacorta che per ragioni di puro marketing ripudia la parola spumante..ma la realtà dei fatti resta,è decisamente uno spumante,anche quando si tratta di pagare dazio nei paesi esteri tipo la Germania e l’Irlanda

  4. marco de simone

    17/12/2013 at 09:51

    bè ma è solo la Franciacorta che per ragioni di puro marketing ripudia la parola spumante..ma la realtà dei fatti resta,è decisamente uno spumante,anche quando si tratta di pagare dazio nei paesi esteri tipo la Germania e l’Irlanda

  5. davidao

    18/12/2013 at 17:45

    HA ragione Ziliani. Spumante, nel linguaggio comune, in realtà fa pensare all’Asti (a cui non togliamo nulla, per carità), al vino da dessert. E’ giusto, anche secondo me, stimolare ad usare altre dizioni come “Metodo Classico”se non sono bollicine già codificate, altrimenti si usi pure “Franciacorta, “Lugana” “Alta Langa”, “Trento” ecc.

    Del resto laddove sono nate le bollicine mica dicono “vin pétillant”, dicono “Champagne”. Ci sarà un motivo…

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