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My Wine Notes

Degustazioni

Franciacorta Brut Satèn Corte Fusia

Pubblicato

il

Denominazione: Franciacorta Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Chardonnay
Fascia di prezzo: da 10 € a 20 €

Giudizio:
8


CorteFusia 030

Giovani franciacortini e franciacortisti crescono scrivevo nel gennaio dello scorso anno salutando con grande favore i primi passi di una nuova piccola azienda situata nell’area bresciana, fondata nel 2010 nell’area, che io notoriamente prediligo, del Monte Orfano, precisamente a Coccaglio.

Azienda giovane per la storia e per l’età dei due protagonisti, poco più che trentenni, Daniele Gentile e Gigi Nembrini – segnalo per inciso tra i fondatori dell’Associazione Fan, Franciacorta AppassioNati – Corte Fusia, ubicata in un’antica corte del 1600 ristrutturata direttamente da loro, aziendina che conta su 5 ettari di vigneto allevati a Chardonnay, Pinot nero e Pinot bianco ai due estremi del Monte Orfano: ai suoi piedi e in uno dei punti più in alto. I due si completano bene non solo per l’età e per l’amicizia che li lega, ma anche da un punto di vista professionale e della pratica di lavoro, perché Gentile è enologo e Nembrini è vicino a diventare ufficialmente agronomo.

A dispetto di chi sostiene che quella del Monte Orfano è un’area marginale, minore della Franciacorta, c’è anche chi scherza dicendo che non dovrebbe farne parte…, i nostri due baldi giovani per la loro avventura enoica hanno pensato bene di non scegliere un’altra zona, magari mediaticamente più assolata, ma testardamente hanno recuperato vigneti in disuso da dieci anni e alcuni li hanno ripiantati, tutti sul Monte, evidentemente convinti che quest’area, per le proprie caratteristiche, diverse da quelle del resto della Franciacorta possa esprimere vini dotati di una personalità peculiare.

Vini in grado di soddisfare, come dimostra il successo indiscusso di alcune piccole aziende presenti sul con le loro vigne sul Monte, consumatori alla ricerca di un “gusto Franciacorta” speciale.

Lo scorso anno avevo trovato piuttosto convincente il loro Brut non millesimato, che con un solo grammo di zucchero per litro era da punto stilistico più vicino ad un Extra Brut (personalmente preferisco Brut con basso dosaggio di zucchero di vini che arrivano a 8-9 gradi litro…), un Brut che era una cuvée di Chardonnay e Pinot nero (presente in misura minore nell’edizione figlia dell’annata 2011).

Quest’anno ho trovato veramente ben riuscita, Blanc de Blanc 100% Chardonnay, sboccatura settembre 2013, 4500 esemplari prodotti, un dosaggio degli zuccheri tra uno e due grammi, la difficile prova con quella tipologia del tutto particolare che corrisponde al nome di Satèn, da uve provenienti nei vigneti di Cologne e Coccaglio allevati a cordone speronato con 5000 piante e con una resa per ettaro fissata in 55 ettolitri.

L’intero affinamento della cuvée avviene in acciaio, non viene svolta la fermentazione malolattica, la sosta sui lieviti si protrae per trenta mesi e dopo la sboccatura il dosaggio viene effettuato solo con lo stesso vino.

Restando in attesa di altri due Franciacorta che dovrebbero “bollire in pentola” in cantina, un Rosé e un Blanc de Noir, vi consiglio di provare questo Satèn davvero ben riuscito, colore paglierino verdognolo molto luminoso, bel perlage sottile e continuo, naso dove accanto ad una nota iniziale, molto piacevole, di mela verde e fiori bianchi freschi, emergono progressivamente note di frutta esotica, ananas, nocciola e mandorla non tostate, una vena di marzapane e confetto e un tocco di miele d’arancio, a costituire un bouquet ampio e molto aperto.

Bocca e ampia, salata, viva, di buona eleganza, con una cremosità appena croccante buon nerbo salato, dolcezza naturale ben calibrata e finale ben teso di vivace energia. Un Satèn che potrete gustare come aperitivo, ma soprattutto portare a tavola abbinandolo ad una vasta gamma di antipasti, primi e secondi piatti a base di pesce.

E’ un Satèn che si mette al servizio della tavola e la esalta e non la mette in secondo piano.

Corte Fusia
Via degli Orti 2
Coccaglio BS
tel. 328 847 1276328 847 1276 328 847 1276

e-mail cortefusia@hotmail.it
sito Internet http://www.cortefusia.com/home/

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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