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My Wine Notes

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Brindisi a base di Trento Doc per i Masters of Wine a Firenze

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Mastersofwine

Saranno le “bollicine” di una serie di etichette di Trento Doc a costituire il brindisi di benvenuto per i partecipanti all’ottavo Master of wine Symposium che si svolgerà, per la prima volta in Italia, a Firenze dal 15 al 18 maggio.

Giovedì 15 maggio prima che inizino i quattro giorni fitti di impegni, relazioni, degustazioni, dibattiti, (vedi qui il programma) il metodo classico trentino, le sue caratteristiche, il territorio di produzione, verranno illustrati ai grandi esperti di vino provenienti da tutto il mondo.

TrentoDocRemuageitaliano

Il prestigioso Istituto dei Master of wine, fondato nel Regno Unito nel 1953, conta 312 membri, diventati MW dopo un lungo, severo e complesso percorso formativo e didattico che li rende conoscitori a 360 gradi ed esperti dei vini di tutto il mondo e facilita il loro inserimento nel mondo del commercio e del business del vino, della comunicazione.

Per il Trento Doc la possibilità di presentare la propria realtà ed una selezione di propri vini ad un pubblico tanto qualificato è sicuramente un ottimo risultato dal punto di vista dell’immagine e della promozione.

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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4 Commenti

4 Commenti

  1. andrea li calzi

    15/05/2014 at 13:02

    strano che non ci sia un Franciacorta, chissà come mai,direi che quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare!o no?

  2. Gabriele Battaglia

    26/05/2014 at 12:52

    Andrea a me il Trento doc difficilmente a deluso son sincero, ma ammetto che ho trovato dei Franciacorta eccezionali…Tipo Cavalleri e un paio di Bellavista tipo il Saten e l’eccezionale pas operé o Cabochon e PR e EBB e qualche Quadra …. É vero che altri Franciacorta nn li ho appezzati, ma se devo menzionare i “duri”in Italia non appartengono a quelle denominazioni. Parlo di Altoatesini… premetto che sono un fans di Ferrari coi suoi Perlé, nero rosé o Lunelli e Giulio…Adoro il Graal e chiedo a Ziliani se ha mai assaggiato MasoMartins, ma tipo Comitissa……Lei Andrea quali predilige??

    • Franco Ziliani

      26/05/2014 at 14:36

      se lei usa il motore di ricerca interno al blog scoprirà che di Maso Martis ho scritto più volte positivamente, come del Comitissa

  3. Gabriele Battaglia

    26/05/2014 at 18:54

    Grazie ho trovato!!! La seguo sempre nel suo blog Ziliani e quando posso o soppra tutto riesco a reperire le bottiglie da lei recensite le assaggio VOLENTIERI!!! Fino ad ora forse solo in un paio di casi ho avuto emozioni discordanti… Complimenti lavora bene buona serata

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