Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa
My Wine Notes

Notizie

Prosecco Doc, anche per il 2014 vino ufficiale del mondiale Superbike

Pubblicato

il

ProseccoSuperbike2014
Devo confessarlo, appassionato della Moto GP come sono, (una passione messa a dura a prova negli ultimi due anni, quando in sella ad una moto che non avrebbe mai vinto anche se avesse corso da sola Valentino Rossi sembrava quasi sull’orlo della pensione), abituato a considerare il campionato Superbike una competizione nettamente inferiore ed il buon retiro di quelli che in Moto GP non combinavano più nulla o non trovavano più spazio, mi sono perso, e devo fare doppia mea culpa, perché si tratta di una news 2013, un’autentica notizia.

Anche se nessuno all’epoca (parlo del Consorzio) si era dato da fare per comunicarmela, un annetto fa mi sfuggì una informazione non di poca importanza, di cui, se fossi stato a conoscenza, avrei scritto con tanto di complimenti.

La news era – potete leggerla qui – che il Consorzio del Prosecco Doc aveva firmato un contratto con gli organizzatori del mondiale Superbike 2013 per la fornitura di Prosecco, i tradizionali magnum che si stappano sul podio (Champagne per la Formula Uno e Cava per la Moto GP) per celebrare i prime tre classificati davanti alle telecamere delle televisioni di tutto il mondo, per tutte le quindici gare del campionato.

Il comunicato dello scorso anno sottolineava che “l’esclusiva commerciale garantisce una copertura che va dall’Australia agli Stati Uniti, toccando tutti i principali Paesi europei e sfondando anche verso l’area dell’Islam”.

Ma perché parlare di una news che risale nientemeno che ad un anno orsono? Perché il sottoscritto la “folgorazione” di questa brillante operazione di marketing e comunicazione l’ha avuta domenica scorsa (come sempre in ritardo) quando facendo zapping con il telecomando mi sono imbattuto nella gara 2 del mondiale Superbike che si stava svolgendo in UK, a Donington, ed in particolare sull’inquadratura di una serie di grandi cartelloni pubblicitari posti a bordo pista che recitavano Prosecco Doc.

Una rapida ricerca su Google mi ha permesso poi, dopo essermi seguito alcuni giri della gara e aver verificato che avevo letto bene, di apprendere, news del 10 maggio, anche questa non pervenuta, che l’esperienza dello scorso anno era stata tanto positiva che sia i responsabili marketing SBK sia il Consorzio del Prosecco avevano deciso di bissarla e ripeterla anche per il 2014 e così “le bollicine del Prosecco DOC bagneranno anche in questa stagione i gradini del podio in tutti i round del Mondiale Eni FIM Superbike”.

Il Presidente del Consorzio Stefano Zanette ha così motivato la decisione: “Abbiamo rinnovato questa collaborazione perché il Mondiale Superbike è un’attività sportiva di carattere internazionale che assicura al Prosecco DOC un’enorme visibilità. I dati dello scorso aprile davano la Superbike l’evento motociclistico più visto in televisione a livello italiano ma nel panorama mondiale ci consente di raggiungere Paesi per noi molto interessanti veicolando il messaggio”.

Non conosco le cifre, che saranno sicuramente importanti, di questo accordo, ma dati i volumi di cui il Prosecco Doc dispone, il budget presumibilmente cospicuo destinato alla comunicazione e alla pubblicità, e una commercializzazione che vede di anno in anno l’export crescere (si leggano le cifre eloquenti riportate in questo articolo), credo che l’accordo pubblicitario con il mondiale Superbike sia un’ottima operazione ed un modo intelligente di farsi conoscere da un pubblico in gran parte giovane in tutto il mondo.

Un pubblico di bikers e di motards che anche a livello d’immagine siamo abituati a considerare come naturale consumatore di birra, ma che anche grazie ad accordi come questi tra Prosecco Doc e Superbike potrà progressivamente avvicinarsi al mondo del vino e scoprirne il fascino e la complessità.

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
Fai click per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy