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My Wine Notes

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Un Cava sullo scaffale a 2.99 euro: alla Lidl, incredibile ma vero

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Cava299Arestel

Voglio raccontarvi un’esperienza personale. Per fare la spesa frequento un po’ di tutto, da normali negozi al mercato settimanale, dalle varie firme della Grande Distribuzione (soprattutto Esselunga) agli hard discount. Di questi frequento uno solo, la tedesca Lidl con le sue filiali italiane perché vi trovo alcuni prodotti, in particolare un apfelsaft (succo di mela) che mi piace molto. Ogni tanto, per curiosità, provo anche qualche altro prodotto, salumi in primis e qualche dolce, o biscotti e trovo la qualità soddisfacente o buona. Ed il rapporto prezzo-qualità, soprattutto di questi tempi, ottimo.

Ieri mi sono recato nel negozio Lidl più vicino a casa mia (fino a qualche mese fa ce n’era uno che distava nemmeno un chilometro e ora che l’hanno chiuso devo fare un po’ più di strada anche se la sede attuale ha un aspetto molto più da supermercato normale…), e ho scoperto che da lunedì 28 luglio era in corso e lo sarà sino a domenica 3 agosto, una Settimana iberica con proposte di prodotti alimentari spagnoli vari. E naturalmente di vini.

ArestelExtraBrut
Naturalmente sono andato a curiosare per vedere quali vini fossero proposti e a quali prezzi – ecco l’assortimento – e sono rimasto basito. Non mi ha stupito tanto il prezzo, 1,79 euro, per un rosé base Garnacha della Navarra (forse la zona spagnola più nota per la produzione di rosati), vino che ho preso e che proverò presto e che ho visto ben descritto e raccontato sulla versione spagnola del sito della Lidl, ma mi hanno colpito i soli 2,99 euro (prezzo più basso di un Prosecco Doc o di qualche Prosecco Docg in offerta speciale) richiesti per un Extra Brut Vintage 2011 e per un Brut Rosado non millesimato della Bodega Arestel di Sant Sadurnì d’Anoia, il cui sito Internet si limita a fornire sommarie notizie tecniche sui vini, ma nessuna notizia sull’azienda.

Morale della favola: ho comprato i vini e nei prossimi giorni li assaggerò e racconterò le mie impressioni. Intanto indagando su Internet ho scoperto che Sergi Figueras, miglior sommelier di Spagna nel 2012, ha dedicato a questi vini due video degustazioni, positive, che potete vedere qui di seguito tramite i link – Extra BrutRosado – e che nella selezione di Lidl Spagna ci sono parecchi vini e che al sito collabora il famoso critico e autore di un’autorevole guida José Peñin.

Ma i vini direte voi? Datemi tempo di farli riposare un paio di giorni e di assaggiarli e la prossima settimana vi riferirò le mie impressioni. Quel che mi interessa far rilevare, per il momento, è qualcosa che sapevo già, ovvero che gli ottimi Cava di cui ho più volte scritto, quelli di Gramona e di Raventos i blanc (ormai uscita dalla D.O. Cava) sono vini che appartengono ad un altro pianeta e che larga parte della produzione di Cava, pur facendo i regolamentari 12 mesi di affinamento sui lieviti, hanno prezzi finali che li rendono terribilmente competitivi e consentono loro di avere un prezzo finale sullo scaffale bassissimo. Come nemmeno un Prosecco.

ArestelRosado

Come questo sia possibile per un “método tradicional” è per me un assoluto mistero, anche pensando a uve pagate pochissimo, raccolta meccanica, automatizzazione di tutte le procedure di cantina. Dove sta, mi chiedo, il margine di guadagno con prezzi così stracciati?

Quando penso non tanto al Prosecco Doc, ma ai nostri metodo classico a denominazione d’origine che cercano di trovare uno spazio sui vari mercati esteri dove il Cava va a gonfie vele, e devono far fronte ad una concorrenza, quella del metodo classico spagnolo, che abbina volume e prezzo contenuto, mi chiedo, come potranno farcela?
Basterà il linguaggio della qualità, una comunicazione e promozione fatta con cura, una scelta attenta di partner che devono essere appassionati ambasciatori e non semplici importatori, per portare a casa risultati positivi? Lo spero tanto, ma di fronte a quei tre euro scarsi prezzo finale sullo scaffale, non riesco proprio a non essere scettico…

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Vino al vino
http://www.vinoalvino.org/ e il Cucchiaio d’argento!

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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13 Commenti

13 Commenti

  1. benux

    01/08/2014 at 17:32

    curioso della recensione del Cava, resto in attesa

  2. Gabriele Battaglia

    02/08/2014 at 12:02

    Buongiorno Ziliani! A Castiglionedelle stiviere al iper market Tosano ho visto dei francia corta a quella cifra di 2,90€ , mi semba si chiamasse Collina delle rose… cmq era un blanc de blancs da 36 mesi brut!! Grazie

  3. Alessandro

    03/08/2014 at 12:45

    Attendo con molta curiosità il suo commento alla degustazione, Ziliani. Posso permettermi di fare una previsione sui vini? Bollicine grossolane, poco profumato, ma comunque bevibile e tecnicamente corretto. Per quel prezzo, un acquisto ragionevole.
    Più in generale, sul mercato tedesco (vivo vicino a Francoforte) è abbastanza frequente trovare Cava attorno ai 5/6 euro, non al discount, ma in supermercati anche di gamma alta (es Kaufhoff, che come qualità è superiore all’italiana Esselunga). Come fanno a fare certi prezzi, per me è un mistero. Pero è chiaro che un Franciacorta (o Trento doc), che sarebbero venduti come minimo a 3 volte la suddetta cifra, faticherebbero. E infatti, nei supermercati e nelle enoteche tedesche, di bollicine italiane metodo classico non ce ne è nemmeno l’ombra (qualche bottiglia di Ferrari, avendo una certa pazienza nella ricerca, al limite, la si può trovare). Non so dire se la cosa sia giusta o meno…quantomeno la trovo ragionevole.
    Saluti cordiali

  4. Andrea li calzi

    06/08/2014 at 23:38

    Incredibili i suoi articoli sui vini nella Gdo… Rimango sempre estasiato dalla sua curiositá nonostante i sudati anni di carriera! Complimenti ! Ammetto di comprare a 8 euro almeno dieci bottiglie di Ferrari a Natale, li vale tutti, naso semplice e diretto, agrume, fieno e mela golden, bolla croccante dritta e vericale media persistenza adatta a svariati abbinamenti, cosa c’é di meglio da stappare quando si é in tanti e non si ha voglia di stappare altre cose più pregiate con persone che non capirebbero nulla!?saluti

  5. Joseph

    31/08/2014 at 12:15

    comprato.
    uno schifo così non l’ho mai bevuto…manco Boschi faceva di peggio!

  6. Cristian

    31/08/2014 at 14:49

    Sig. ZigliAni lo ha assaggiato? Io li ho presi tutti e due e x ora ho assaggiato il rose’e mi sono fatto un’idea ma volevo sentire il suo commento autorevole….

  7. Alessandro

    26/09/2014 at 13:21

    forza Ziliani, forza…siamo in trepidante attesa…;-)))

  8. Alessandro

    22/10/2014 at 14:18

    Ziliani, io capisco che dopo che uno ha bevuto Champagne per 2 settimane possa trovare difficile approcciare un Cava da 3 €…pero’ una promessa è una promessa, eh!!!! ;-))

  9. Alessandro

    10/11/2014 at 18:00

    Ho l’impressione che l’assaggio abbia nuociuto.

  10. nicola

    22/04/2016 at 01:16

    Acquista sopratutto per il prezzo.
    Volevo un rosè spumante ed ero alla Lidl. Sono nella ristorazione da 35 anni.
    Dopo averlo assaggiato ho cerato recensioni.
    Vale tutti i 3 euro che costa. Ci sono prosecco che costano il doppio e valgono la metà di questo.

  11. faio

    18/11/2017 at 14:09

    Comprati rose e extra brut stappati e bevuti ottimi vini sicuramente molto diversi dal prosecco e molto più appaganti di marchi altisonanti trevigiani che vendono solo etichetta

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