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My Wine Notes

Degustazioni

Dalla Liguria un Pigato metodo classico da seguire: VisAmoris

Pubblicato

il

Denominazione: Altre Bollicine
Metodo: classico
Uvaggio: Pigato
Fascia di prezzo: da 10 € a 20 €

Giudizio:
8


VisAmorismetodoclassico

Tutti i lettori di Lemillebolleblog sanno che una bottiglia di bollicine metodo classico ha sempre un formidabile potere di attrazione su di me, manco fosse una donna elegante. E questi metodo classico, che ovviamente preferisco quando hanno un nome e cognome, ovvero dispongono di una denominazione (Trento, Franciacorta, Oltrepò Pavese, Alta Langa) catturano la mia curiosità anche quando sono semplici VSQ e non si possono fregiare di una Doc.

La catturano soprattutto quando arrivano da regioni dove non c’è una tradizione spumantistica. Regioni che conosciamo per la produzione di vini fermi, bianchi o rossi che siano. E’ il caso della Liguria, meravigliosa terra di rossi tutti da conoscere come il Rossese di Dolceacqua, o l’Ormeasco (praticamente una sorta di Dolcetto di montagna ligure), e, spostandoci ai bianchi, a stupendissimi (non si può dire? Io lo dico lo stesso) Pigato e Vermentino della Riviera Ligure di Ponente, o Vermentino dei Colli di Luni. Per tacere di quel miracolo di autentica resistenza enoica che sono i Cinque Terre.

Terra da bianchi e rossi (e anche qualche bel rosato, tipo l’Ormeasco Sciac-Trà di Lupi), la Liguria prova anche la via delle bollicine. Non solo con lo “spumante sommerso” Abissi di Piero Lugano-Enoteca Bisson, che ha conquistato, anche negli States!, un suo piccolo pubblico di aficionados, e con i Basura, Riunda e Rosé, di Durin, affinati in una grotta preistorica, di cui ho scritto lo scorso anno.

Ma anche, l’ho scoperto domenica, visitando la già più volte citata Mostra mercato di vignaioli indipendenti Fivi di Piacenza, imbattendomi nella postazione di un piccolo produttore dalla provata totale e incrollabile fedeltà al Pigato, visto che da un piccolo vigneto di 2500 metri quadrati a Imperia disposto su 3 fasce a circa a 3 chilometri dal mare produce, anzi producono, perché l’azienda, VisAmoris, vede interagire una donna, Rossana Zappa, e un uomo, Roberto Tozzi, solo Pigato nelle diverse espressioni, sei diverse espressioni di questa grande uva, dal bianco affinato in acciaio, a quello fermentato e maturato in legno al dolce passito, compreso un sorprendente metodo classico, prodotto a partire dall’annata 2009.

E oggi al vigneto iniziale hanno raggiunto, con progressivi recuperi di piccoli appezzamenti di terreno abbandonati da oltre trent’anni, una quota di 3 ettari e mezzo vitati. Esclusivamente, che Bacco li benedica, a Pigato.

Una storia nata nel 2004, che ha il profumo di quelle avventure un po’ pazze, ma meravigliose, che rendono il mondo del vino unico. Lavoro in vigna quasi completamente manuale, senza uso di diserbanti ed il risultato (me bene-maledetto, come diceva Veronelli, a Piacenza ho assaggiato solo il metodo classico) mi sembra molto incoraggiante.

Il VisAmoris metodo classico 2011 (terza prova di spumantizzazione) affinato 24 mesi sui lieviti mostra tutto il carattere varietale del Pigato, un paglierino oro intenso e squillante, un perlage sottile e abbastanza continuo, un naso di buona complessità e intensità, con note di frutta gialla, frutta secca, fiori bianchi e una bella componente salata e soprattutto una bocca più larga e polputa che verticale, anche se ben viva, “colpa” del dosaggio degli zuccheri che Roberto Tozzi mi confessava essere intorno ai quattro grammi, con equilibrio, piacevolezza, buona continuità.

Sono convinto che quando ridurrà il dosaggio (cosa che Tozzi ha intenzione di fare, spostandosi verso una tipologia Pas Dosé, il che trova la mia totale approvazione) il vino acquisterà in complessità, in nerbo e scatto, consentendo al Pigato di sfoderare appieno tutta la propria sapidità e mineralità, il suo carattere spiccato.

Ma nell’attesa di questa svolta verso delle bollicine più secche e incisive, godiamoci, perché è buono, ben fatto, goloso il giusto, questo VisAmoris Brut.

Az.Agricola VisAmoris
Strada Privata Molino Javè, 23
18100 Imperia
Cantina: strada per Vasia 1 (50 mt dopo bivio per Dolcedo)
tel. 3351848798 – 3483959569
sito Internet http://www.visamoris.it/
e mail: visamoris@libero.it

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Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Vino al vino
www.vinoalvino.org e il Cucchiaio d’argento!

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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3 Commenti

3 Commenti

  1. en partenariat avec

    11/03/2015 at 18:37

    Merci pour vos formidables articles plein d’intelligence !

  2. luca

    16/04/2018 at 11:33

    Immagino sia buonissimo!

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