Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa

Discussioni

Divagazioni franciacortiste su cronache vere e cronache di regime

Pubblicato

il

disinformazione
Che differenza passa tra un giornale che fa informazione e uno che eccelle nella propaganda?

La stessa, identica differenza che corre tra un blog che pubblica notizie come queste, leggi, leggi, leggi, e ancora leggi e un sito, sempre dalla parte dei potenti del mondo del vino italiano, che senza battere ciglio pubblica veline come questa, che è un piccolo capolavoro, direi quasi di renziana obbedienza, che testualmente, manco l’avessero scritto nella sede del Consorzio di Erbusco (o forse l’hanno scritto proprio lì e poi diffuso urbi e orbi?), perentoriamente, con tanto di posa mussoliniana e annuncio dal balcone di Palazzo Venezia, afferma: “per il consorzio guidato da Maurizio Zanella, l’Expo, a due mesi dalla chiusura, può considerarsi un vero successo.”

FranciacortaExpo

E ancora: “nel Decumano, ogni giorno, attira tantissime persone, che hanno voglia di assaggiare le bollicine italiane famose in tutto il mondo. E la media giornaliera, è di 700/800 calici venduti al giorno”. Lasciando intendere, a quelli che hanno l’anello al naso, che ad Expo praticamente converrebbero da ogni dove per degustare il metodo classico italiano che sfida, beh l’ha fatto ufficialmente, nello stand del Consorzio, nell’ambito dello scorso Vinitaly, lo Champagne, con il risultato di vendere, a caro prezzo 700-800 calici (che nel titolo dell’obbediente sito diventano 1000..) al giorno. Che fanno 150 bottiglie o forse meno.

ZanellaExpo

Al che viene da chiedersi: ma la partecipazione del Consorzio Franciacorta all’Expo, con l’incarico, pagato a peso d’oro, di Official Sparkling Wine Sponsor (però quando viene in visita la Merkel finisce per bere Trento Doc Ferrari, non Franciacorta…), serviva per vendere 150-200 bottiglie al giorno? Era una scelta d’immagine, di prestigio, di marketing o corrispondeva invece a un po’ più banali questioni di bottega, di vendita delle tante (troppe?) bottiglie ormai prodotte?

Informazioneindipendente

Ma la perlina il sito di regime la raggiunge nel finale della velina, pardon, dell’articolo, laddove si scrive “Sarà una fine dell’anno molto intensa per il consorzio Franciacorta visto che, dall’1 novembre, ad Expo conclusa, bisognerà pensare al rinnovo delle cariche. Infatti, il presidente Zanella, a cui era scaduto il mandato, ha proseguito ad interim, su decisione dell’assemblea dei soci, fino al 16 dicembre, insieme ai due vice presidenti Maddalena Bersi Serlini, Silvano Brescianini ed all’intero consiglio di amministrazione”.

Il finale recita, e siamo alle comiche, “A metà dicembre ci sarà l’elezione del nuovo presidente e di tutto il consiglio di amministrazione. Ma sull’orientamento, bocche cucite: “Non trapela nulla – dice Zanella – per adesso siamo solo concentrati sull’Expo”.
pinocchio

Cronache di (dis)gusto vince, con distacco, il gran premio della montagna delle notizie care ai conduttori del vapore, chi ha rilasciato la dichiarazione sul fatto che sul nome del nuovo presidente “non trapela nulla” e non si sappia nulla vince, con merito, il Pinocchio d’oro. Ma se lo sanno anche i sassi, che, come in quella canzone di Riccardo Cocciante

Era già tutto previsto…

e come in un patto del Nazareno erbuschese sia già da tempo deciso, chiedere ad esempio ad un’eminenza grigia come il past president e oggi presidente FederDoc Riccardo Ricci Curbastro, che a Zanella (alias Cà del Bosco) succederà Vittorio Moretti, patron di Bellavista? E che in questo percorso è stato sacrificato un candidato alternativo, mandato in avanscoperta e poi lasciato solo, come Emanuele Rabotti?

April 7th 2013, Franciacorta (Italy), Bellavista: Vittorio e Francesca Moretti

Ma a chi le volete raccontare queste barzellette?

Un’ultima cosa, una domanda: ma quel Signore nella foto che correda l’articolo del sito siculo, non é il presidente di un Consorzio che produce leader nella produzione di metodo classico che hanno l’ardire di sfidare gli Champagne? Ma il sito Web di “regime” che ha pubblicato questa comica velina non aveva una foto più adatta da pubblicare? Il presidente del Consorzio Franciacorta con un bicchiere di vino rosso in mano?… Oggi le comiche….
E in attesa che il dottor Maurizio Zanella chieda agli amici, suoi, di Cronache di (dis) gusto che pubblichino al posto di quella una sua foto, ce ne sono a decine disponibili, che lo ritragga, come sarebbe giusto, con tanto di Calice Franciacorta, aspettiamoci di vedere presto la foto del presidente del C.I.V.C. o di grandi champagnisti quali Jean-Hervé e Laurent Chicquet, alias Jacquesson, con in mano un bicchiere di Bouzy o di Coteaux-Champenois.. E, perché no?, il presidente del Trento Doc o uno dei cugini Lunelli mentre brindano con un bicchiere di Teroldego o di Marzemino…

E vai!
Oggi_Comiche

________________________________________________________________________

Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Vino al vino
www.vinoalvino.org

Print Friendly, PDF & Email

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
16 Commenti

16 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SPAZIO PROMOZIONALE







I SUGGERIMENTI DI VINOCLIC


Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy