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Degustazioni

Alta Langa Cuvée Eleonora 2009 Bretta Rossa

Pubblicato

il

Denominazione: Alta Langa Docg
Metodo: classico
Uvaggio: Pinot nero, Chardonnay
Fascia di prezzo: da 10 € a 20 €

Giudizio:
8


BrettaRossaAltaLangaCuvéeEleonoraNuovi Alta Langa Docg fortunatamente crescono e vanno ad arricchire un panorama produttivo che continua, anche per i motivi che ho esposto in questo recente articolo, ristretto ad una quindicina di soggetti che totalmente producono 600 mila bottiglie. Quello che un’azienda franciacortina di dimensioni medio grandi imbottiglia da sola…

I numeri sono piccoli, eppure bisogna continuare a credere a questa denominazione che rappresenta la volontà piemontese di riprendersi uno spazio nel panorama articolato del metodo classico italiano, forte di un trascorso storico che dice che proprio qui, in terra sabauda, e poi in quell’Oltrepò che fu lungamente un altro pezzo di Piemonte, nacquero le prime bollicine prodotte con il metodo della rifermentazione in bottiglia.

E c’è da essere contenti, almeno io lo sono, quando in una degustazione alla cieca nel momento in cui si tolgono i “grembiulini” che avvolgevano le bottiglie si scopre che di quel campione che ti era piaciuto non sai assolutamente nulla. Che si tratta di un vino che non avevi mai bevuto e di un’azienda di cui addirittura ignoravi l’esistenza.

Anche adesso, dopo aver consultato la scheda tecnica del vino ed il sito Internet aziendale non posso dire di saperne molto di più su Bretta Rossa Azienda agricola Ravasini, se non che ha sede a Tagliolo Monferrato, in una delle zone più vocate del Dolcetto di Ovada, che ovviamente produce, come pure del Monferrato rosso, e che pur essendo un’azienda di piccole dimensioni, circa cinque ettari, impiantati a Dolcetto, Shiraz, Pinot Nero e un nuovo vitigno, l’Albarossa, clone di Barbera e Nebbiolo, ha pensato di aderire al progetto Alta Langa.

Bretta Rossa è il nome della cascina che i proprietari, originariamente una famiglia di mobilieri di Genova, acquistarono nel 1920 facendola diventare il luogo delle vacanze. In seguito, vista la vocazione enoica della zona, nacque l’idea di piantare un po’ di vigna (la parte più vecchia del vigneto ha più di trent’anni) e la collocazione a 400 metri d’altezza dei filari, circondati da boschi di castagno, ha favorito la produzione di uve sane e di gagliardi vini di territorio.

E’ poi venuto l’Alta Langa, anzi i due Alta Langa, perché c’è anche un Alta Langa Rosé Pinot nero in purezza di cui parlerò presto su Rosé Wine Blog, affinati almeno 30 mesi sui lieviti, e nel caso di questa Cuvée Eleonora 2009 mix di 70% di Pinot Nero e 30 % di Chardonnay.

Beh, per essere una prova d’esordio o quasi c’è di che essere soddisfatti per il risultato d’assieme: colore paglierino oro di bella densità caldo e grasso nel bicchiere, bel perlage fine e continuo, note di crema pasticcera mandorla pan brioche alloro e cioccolato bianco, ha bella freschezza, equilibrio, piacevolezza al gusto, bella bolla croccante e finale con una notevole vena salata minerale che facilita la beva.

Bretta Rossa Azienda agricola Ravasini
Strada per la Colma 15070 Tagliolo Monferrato AL
Tel. 345 1246610
E-mail cascina@brettarossa.it
Sito Internet http://www.brettarossa.it/

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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1 Commento

1 Commento

  1. Sergio Molino

    18/11/2015 at 21:47

    Caro Franco, ho apprezzato molto la tua degustazione, Ravasini è una persona che ci mette molta passione. Vai a trovarlo, scoprirai anche un paio di dolcetti d’ovada da vigne vecchie altrettanto vibranti. A presto Molino

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