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Expéditions de vins de Champagne 2015 : l’Unione Europea traina un export in aumento

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il

frecciasu
Sono i Paesi dell’Unione Europea a guidare la riscossa delle expéditions de vins de Champagne in questi mesi finali del 2015. Con ottobre è il quarto mese consecutivo che l’Unione Europea tira le fila (in settembre l’incremento era stato del 19,9% rispetto al settembre 2014, in ottobre dell’11,1%) e sembra essere il punto di forza, visto che nei primi dieci mesi del 2015 l’export nei Paesi europei è cresciuto del 5,6%.

In generale gli indici, aggiornati ad ottobre 2015, sono positivi: nel periodo da gennaio a ottobre le spedizioni raggiungono quota 223 milioni di bottiglie, con un rialzo del 2,5% rispetto allo stesso periodo del 2014, le spedizioni del solo mese di ottobre crescono quasi dell’uno per cento rispetto all’ottobre 2014, toccando quota 36,6 milioni di pezzi. Il mercato francese è stabile e valutato sui primi dieci mesi del 2015 arriva a 107,1 milioni di bottiglie, che rappresentano il 48% delle spedizioni totali.

I Paesi Terzi, che nel solo mese di settembre avevano visto una crescita del 16,2%, in una valutazione da gennaio a ottobre crescono del 4%.
TappoChampagne

Valutando invece l’andamento del tipo di produttore, ottobre conferma (anche in questo caso per il quarto mese successivo) la costante progressione delle Grandi Maison de Champagne, che salgono in questo singolo mese del 3,1% e del 4,4% nei primi dodici mesi, grazie ad una crescita che tocca sia la Francia (+ 3,2%), i Paesi terzi (+4,5%) sia l’Unione Europea (+5,9%).

Variabile l’andamento delle expéditions degli Champagne dei vignerons, in calo del 2,8% nei primi dieci mesi del 2015 nonostante una crescita del 5,5% nei Paesi terzi e dell’8,7% sul mercato europeo. A penalizzarlo, visto che rappresenta l’86% delle loro vendite, l’andamento del mercato francese, in calo del 4,3%.

Anche le expéditions delle coopératives sono in calo, del 2,1%, nei primi dieci mesi dell’anno. Non basta un andamento stabile (+0,6%) nell’Unione Europea per compensare un calo del tre per cento sul mercato francese e del 3,5% nei Paesi terzi.

Le valutazioni dell’andamento finale delle expéditions 2015 sono a loro volta positive, con una stima intorno a 312,6 milioni di bottiglie equivalente ad un incremento dell’1,8%.


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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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