Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa

Degustazioni

Champagne Brut Nature Dosage Zéro Mondet

Pubblicato

il

Continuo anche oggi, mi pare che la mia idea, lanciata ieri con questo articolo, non vi dispiaccia, la mia proposta di Champagne che per berli non sia necessariamente indispensabile svenarsi. Champagne di ottimo rapporto qualità prezzo, che addirittura costano meno (e sono più buoni) di svariati metodo classico italiani, trentini e bresciani soprattutto, proposti da aziende tricolori che forse si sono montate un po’ troppo la testa…

Devo ringraziare pubblicamente un’amica di Facebook, la spagnola Lola Gomar, Valenciana in Castel San Pietro, amica della patronne, Line Mondet, per aver fatto scoprire questa piccola Maison de Champagne, Mondet, creata nel 1926 da Jules Mondet e oggi forte di 11 ettari vitati situati sui terroirs di Cormoyeux e Romery, e una piccola parte a Passy Grigny, a poca distanza dall’Abbaye Dom Perignon d’Hautvillers.

L’azienda, oggi condotta da Line e Laurent Beaupuits, da Laurence et Frédéric Bernardin, può contare su terreni in larga parte a base di craye, con vigne di età variante dai 30 sino a 60 anni di età che assicurano una produzione intorno alle 350 mila bottiglie in una cantina, a Cormoyeux costruita nel 1886 e poi ampliata negli anni Settanta con spettacolari volte in tufo ricche di fossili.

La gamma delle cuvée prodotte è ampia e potete vederla qui proposta sul sito Internet aziendale, e comprende un Brut, un Brut Grande réserve a netta preponderanza, 65% di Pinot Meunier, un Blanc de Blanc, un Brut tradition, un Brut affinato affinato in fût de chêne, un Brut intense dalla singolare bottiglia blu, un Brut Rosé dove lo Chardonnay pesa per il 50%, un Démi-sec con dosaggio di 32 grammi litro e un Préstige-Millésime Brut, dove il 60% di Chardonnay è completato da una percentuale pari al 20% ognuno di Pinot Noir e Pinot Meunieur.

Lo Champagne che ho scelto e che mi ha veramente colpito, anche in virtù di un prezzo che quest’estate era nettamente inferiore ai 20 euro, è il Brut Nature Dosage Zéro, cuvée forte di un 65% di Pinot Meunier, con 20% di Pinot Noir e 15% di Chardonnay, vinificato esclusivamente in acciaio, perfetto servito come aperitivo o su antipasti freddi.

Uno Champagne ben fatto, esemplare e paradigmatico, una di quelle bottiglie che quando si stappano finiscono inevitabilmente per richiedere il bis e una seconda buta.

Paglierino dorato brillante il colore, piroettante nel bicchiere il perlage, con esplosioni di sottili catenelle, spettacolari da guardare.

Il naso è freschissimo, immediato, vivo, un naso molto secco con note di crosta di pane in evidenza, incisivo, salato, minerale, che progressivamente si apre e sciorina note di crema pasticcera e burro, ananas, noce brasiliana, di agrumi canditi e cioccolato bianco.

L’attacco in bocca è ben secco, scattante, verticale, vibrante, croccante sul palato e con un’acidità viva che incide e uno sviluppo vigoroso, con una spalla insospettabile, una buona vinosità e una persistenza lunga e ben sapida.

Uno Champagne “de soif” che abbinerete con soddisfazione e ottimi risultati a ostriche, crostacei, ricci di mare, coquilles Saint Jacques, oppure ad un salame ben stagionatoE bravi i Mondet / Mongardien/Pognot! Chapeau!

CHAMPAGNE MONDET
2 rue Dom Pérignon
51480 Cormoyeux
Tél : 03.26.58.64.15
Fax : 03.26.58.44.00
e-mail champagne.mondet@wanadoo.fr
sito Internet http://www.champagne-mondet.fr/

Attenzione!:

non dimenticate di leggere anche

Vino al vino http://www.vinoalvino.org/

e Franco Ziliani blog http://www.francoziliani.blog/

Print Friendly, PDF & Email

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
Fai click per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy