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Degustazioni

A Barolo si fa anche lo spumante, e che buono! Sergio Barale Extra Brut

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  • VSQ
    Denominazione
  • classico
    Metodo
  • Chardonnay, Pinot nero
    Uvaggio
  • Giudizio
  1. C’è poco da fare, quando ci si chiama Barolo si possono fare miracoli! Non solo esprimendo mediante il perfetto mariage tra il Nebbiolo e la terra grandissimo vins di village, ovvero Barolo DOCG. (E vi invito a visitare il sito internet Barolo di Barolo, http://www.barolodibarolo.com da me inventato vent’anni fa per saperne di più).

Ma a Barolo si producono anche, con le uve della tradizione champenoise, Chardonnay e Pinot nero, ottime bollicine. Che non sono Alta Langa perché Barolo non è compreso nell’area di produzione della DOCG piemontese.

Ottime bollicine come quelle che dal 2005 un grande Barolista come il simpatico Sergio Barale ( oggi con la collaborazione delle sue dolcissime figlie nate in due grandi annate barolesche, 1982 e 1985) produce, in 5000 esemplari, con eccellenti risultati. http://www.baralefratelli.it/

Degustato ieri, il suo Extra Brut, con sboccatura giugno 2019, trenta mesi di affinamento sui lieviti, sessanta per cento di Chardonnay e 40% di Pinot nero, si conferma un classico.

Colore paglierino con leggera vena rame, perlage sottile, mostra una bella intensità aromatica, ben fitta, secca e dalla tessitura ampia, note di pompelmo, fiori bianchi, una vena minerale in evidenza, un gusto pieno e deciso, ampio e nervoso, caldo e persistente, con trama compatta e lunga persistenza.

Uno “spumante di Barolo” che vi consiglio di provare e portare a tavola.

Buona domenica e prosit, santė, zum wohl!

P.S. Non dimenticate di leggere anche http://www.vinoalvino.org

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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