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Degustazioni

Triple Rose Domaine Lafage

Pubblicato

il

  • vin mousseux
    Denominazione
  • classico
    Metodo
  • Grenache, Vermentino, Syrah
    Uvaggio
  • Giudizio; 4

La bollicina plus étrange e singolare di questa indimenticabile estate 2020…

No, non glielo toglie nessuno il titolo di bollicina, bulle, bubble, burbuja, plus étrange di questa indimenticabile, pazza estate, al Triple Rose di questa azienda del Sud della Francia, parlo del Domaine Lafage di Perpignan nel magico Roussillon, che vi invito caldamente ad acquistare tramite l’eccellente enoteca on line, anche con pagina italiana, Vinatis, qui.

Il titolo lo merita non solo perché l’ho stappata, lottando strenuamente con un tappo birichino, in un’indimenticabile serata in quel di Milano, chez Elle, la femme parisienne qui a brisé mon coeur, prima di volare la sera dopo, au cinquième étage, nella sua casa nel centro di Paris.

Il titolo di bulle plus étrange, questa bottiglia del Domaine Lafage, i cui vini meritano acquisto e scoperta, lo merita per la qualità intrinseca e perché la cuvée è davvero singolare nella sua composizione, visto che è 50% Grenache Gris, 40% Vermentino, e un 10% di Syrah.

Come ho letto curiosando on line per saperne di più, prima di aver parlato al telefono con il produttore, Jean-Marc Lafage, uno che ha all’attivo consulenze importanti in tutto il mondo e che ora creato un Domaine da applausi, adoro parlare francese, leggerlo e scriverlo (mi faceva impazzire sussurrarle parole dolci all’orecchio e leggerle le poesie di Paul Eluard mentre le accarezzavo i… capelli), si tratta, leggete, e se non capite la langue plus belle du mond entier tant pis pour vous, studiatela e buttate nel cesso la lingua del business, l’inglese, di una “Sélection des terroirs les plus frais au cœur du Roussillon”, con un mix unico Grenache Gris, Syrah e Vermentino assemblate man mano che venivano raccolte, mosto che viene fatto fermentare una prima volta a basse temperatura; dopo di che la fermentazione viene bloccata portando la temperatura della cantina a 0°. Un procedimento che permette a “La Triple” di sviluppare le sue bollicine fini e leggere e la sua freschezza fruttata”.

Una bollicina che sarebbe stupido non provare visto che tramite Vinatis potrete acquistare a meno di 11 euro, roba che nella zona spumantistica bresciana o altrove vi danno la bottiglia vuota o quasi… Un vino dal rapporto qualità-prezzo sorprendente, ideale per accompagnare i piatti della cucina mediterranea e che quella sera a Milano accompagnò i miei occhi da pesce lesso tombé follement amoureux.

Al Domaine, anche se non l’ho ancora mai visitato, sono già legato, perché ho scoperto che con il proprietario, Jean-Marc Lafage, ho qualcosa in comune, perché la persona con cui ha creato il domaine si chiama Eliane, mentre la mia ex moglie, da sette anni, è l’adorabile Eliana… la mamma della mia meravigliosa figlia, dal carattere molto di carattere, Valentina

Spero di aver modo di degustare presto, in circostanze più rassicuranti per la salute del mio cuore (tra venti giorni canterò questa canzone con i Beatles e devo riguardarmi..), questo Triple Rose dalla simpatica etichetta, e di godermi ancora il suo colore paglierino oro, il perlage abbastanza fine, un bouquet intrigante e composito, molto appealing e diretto, dove le note di ribes, lampone, agrumi (arancia rossa sanguinella) si uniscono splendidamente a sfumature che evocano la garrigue mediterranea, il sale. Un leggero accento balsamico mentolato speziato dato dalla presenza di un po’ di Syrah…

https://youtu.be/HCTunqv1Xt4

Una bollicina golosa, succosa, rotonda (mi viene in mente qualcos’altro che era così, immaginate cosa…), più larga che profonda, calda come un abbraccio (e ridajé!) e avvolgente, di grande equilibrio e piacevolezza, un qualcosa di speciale dove il Grenache conferisce grassezza e volume, il Vermentino sale, acidità e nerbo e la Syrah una spruzzatina di aromi in più…

Insomma, facciamola breve: andate sulla pagina dedicata al vino di Vinatis, ordinatene qualche bottiglia, bevetela in compagnia di qualche bella Donna, brindate alla mia salute (anche mentale) e ditemi se non ho ragione a dire che questa Triple Rose a du charme à vendre… Vraiment un Petit fleur

https://youtu.be/o10AM5-NpMk
https://domaine-lafage.com/

Attenzione!:

non dimenticate di leggere anche Vino al vino http://www.vinoalvino.org

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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