Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa

Degustazioni

Franciacorta Anthologie Noir Extra Brut 2016 Camilucci

Pubblicato

il

  • Denominazione: Franciacorta
  • Metodo: classico
  • Uvaggio: Pinot nero
  • Giudizio: 4.5
1

E’ il Pinot nero più che lo Chardonnay nelle corde di questo franciacortino…

I lettori di questo blog lecitamente si chiederanno: va bene, il Franciacorta Extra Brut Blanc de Blancs Anthologie 2015 ha letteralmente messo in un angolo (in verità ci voleva poco tanto banale era la concorrenza) il Franciacorta Extra Brut 2015 dell’azienda del potente presidente della FederDoc, come ho raccontato in questo articolo, ma, come sono i Franciacorta di Stefano Camilucci, viticoltore di Paderno Franciacorta, intelligentemente selezionato e distribuito da Pietro ed Emanuele Pellegrini che produce da 110 a 130 mila bottiglie da una quindicina di vigneti diversi?

La faccio breve. In attesa di degustare il Satèn ed il Brut, sono arrivato alla conclusione che così come un abito rosso si addice e calza a pennello più che alle bionde alle belle donne more con gli occhi scuri e le curve al punto giusto, il Pinot nero sia, più che lo Chardonnay, particolarmente nelle corde di Camilucci, ingegnere di formazione, “maniaco del controllo ossidativo delle cuvées” come mi ha confessare essere durante una simpatica conversazione telefonica. Sempre utile parlare con i produttori, immagino che in una cantina di Capriolo, località nota per una boccaccesca vicenda di amanti terribili finita sui giornali nel lontano 1997, non abbiano molta voglia di parlarmi…

Così nelle sue corde il Pinot nero nel caso del nostro franciacortino che si è fatto le ossa nella cantina La Valle di Rodengo Saiano, (bevuta martedì scorso una cuvée in Trentino durante il mio tasting da Proposta vini: sempre valida) che la percentuale di questa nobile uva che lui ora elabora è ben del 40% contro un 22% nella cantina sopra citata.

Nella nostra conversazione telefonica alla mia domanda sul perché di un nome francese per le due più importanti cuvées aziendali Camilucci mi ha detto che non voleva assolutamente darsi un tono, ma gli piaceva tanto l’idea di utilizzare un termine, antologia, che significa “raccolta del fiore”, parole perfetta per uno come lui che elabora cuvée da mosto fiore e poiché il nome Anthologie suona meglio di antologia o di anthology, ecco spiegato il perché del termine nella lingua di Macron.

dav

Ma, insomma com’è questo Franciacorta Anthologie noir Extra Brut 2016 prodotte da un vigneto di 18 anni di età situato a Rodengo Saiano, impianto a guyot di 5000 viti ettaro, 10-12 gemme per pianta, raccolta manuale delle uve in cassette da 16-18 chilogrammi, pressatura soffice di uva intera dopo attenta selezione dei grappoli, 36 mesi di permanenza su lieviti, dosaggio 2,5 grammi litro, tiratura giugno 2017 e sboccatura del giugno di quest’anno, prezzo di vendita horeca 19 euro più Iva?

A me ha convinto assai, con il suo colore paglierino oro brillante, il perlage fine, naso ben secco e agrumato con note di pompelmo in evidenza e poi ananas, incisivo nervoso di buona ampiezza. E altrettanto bene la bocca, tesa, secca nervosa di buona ampiezza e persistenza lunga, con bolla croccante, ottima sapidità e persistenza finale su nota di mandorla amara, buona consistenza e larghezza largo e profondo.

Beh, caro Camilucci, come outsider che straccia un vino inspiegabilmente e immeritatamente tribicchierato (proprio una degustazione cieca quella dei gamberisti…), lei non è proprio mica male..

Attenzione!: non dimenticate di leggere anche Vino al vino
www.vinoalvino.org !

Print Friendly, PDF & Email

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
Fai click per commentare
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Seguimi su Facebook

SPAZIO PROMOZIONALE











I SUGGERIMENTI DI VINOCLIC


LEGGI IL MIO BLOG PERSONALE!

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x