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Champagne che passione!

Champagne Extra Brut Grand Cru Prisme 14 Guiborat

Pubblicato

il

  • Denominazione: Champagne
  • Metodo: classico
  • Uvaggio: Chardonnay
  • Giudizio: 5
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Uno dei migliori Champagne tra i tantissimi bevuti nel 2020

Chiedo umilmente scusa ai lettori de Lemillebolleblog, in questi giorni ho testardamente continuato a proporvi buoni Trento, Franciacorta, Alta Langa, insomma metodo classico italiani. Datemi pure del piciu e del traditore, vi ho promesso di proporvi il meglio, invece…

Fatta pubblicamente ammenda, voglio farmi perdonare e, a meno di imbattermi da oggi al 31 dicembre in una bollicina italiana (metodo classico, inutile dirlo, io gli Charmat non so nemmeno cosa siano, a meno che non si chiamino Asti) da fuori di testa, voglio tornare a mantenere l’antica promessa: una bottiglia di Champagne al giorno, che, com’è noto, leva il medico e la seconda (o terza, abbiamo perso il conto) ondata del coronavirus di torno.

Da qui a fine anno, ve lo prometto, questo blog cambia titolo, diventerà Lesmillesbulleblog si trasferisce (purtroppo solo idealmente) nella splendida Reims e sarà solo uno Champagne blog.

Siamo franchi, amici lettori maschi, che al potere magico dello Champagne avete (abbiamo) fatto ricorso, per indurre, offrendole una gran bottiglia di méthode champenoise, una ragazza/donna che vi piaceva, ad essere “generosa” nel dopo cena, voi tra una bella donna, bella, e basta, e una stra…a chi scegliereste? A meno che non siate scemi conosco già la risposta…

Allora che fare? Semplicissimo, rinunciamo a Satana Prosecco, lasciamo da parte, almeno fino al 2022, le imitazioni italiche, scegliamo l’originale, l’inimitabile, l’insuperabile, e stappiamo godiamo, se serve facciamo un mutuo per permettercele, solo le stra….e delle bollicine: Champagne, come se piovesse, Champagne ora e sempre!

Ad esempio questo, coup de foudre immediato appena sceso nel bicchiere di Sophienwald (porca miseria non ho in casa nemmeno un bicchiere da vino di produzione francese, devo urgentemente porre rimedio) appena portato al naso e caduto al suolo stecchito, innamorato perso, tombé amoureux pour la vie entière, Champagne Extra Brut Grand Cru Prisme 14 di Guiborat, piccola maison con sede nientemeno che a Cramant, che produce non più di 30.000 bottiglie. Piccola maison pescata da quei rabdomanti della Champagne che corrispondono al nome di Pietro ed Emanuele Pellegrini.

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Le vigne di Richard Fouquet, giovane vigneron non ancora quarantenne, che rappresenta la quinta generazione di viticoltori e conduce la maison familiale insieme alla moglie Karine, sono 8 ettari a Chardonnay, Meunier, Pinot Noir, in regime di agricoltura “raisonnée” e sono poste nel cuore della Côte des Blancs, con parcelles nei terroir di Cramant, Chouiòlly e Oiry. Le parcelle di Grand Cru occupano una superficie di circa 3 ettari, per una produzione molto limitata, inferiore alle 30.000 bottiglie/anno.

In cantina Fouquet ha scelto di limitare o evitare del tutto la fermentazione malolattica per privilegiare l’acidità dei vini. Una ricerca della perfezione assoluta che porta talvolta a scelte drastiche: tutte le uve dell’annata 2012, reputata qualitativamente sotto la media, sono state vendute a terzi pur di non mettere in vendita Champagne con la propria etichetta.

Poche bottiglie, ma un marchio in grande ascesa, ricercato per la purezza dei vini prodotti, alta espressione dei migliori Grand Cru della Côte des Blancs, sul quale in molti (ultimo dei quali io) scommettono. Anzi, per me, chi ha prodotto un capolavoro come Prisme 14 è già un grande.

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Prisme 14 è una cuvée prodotta da 4 parcelle della Côte des Blancs, Grands Crus:

Cramant, Les Bergeries (1984).

Chouilly, Le Mont Aigu (1970 et 1979) e Les Caurés (1946 et 1998)

Oiry, Briquettes (1969). 

26 % di Cramant, 58 % di Chouilly et 15 % di Oiry.

Tutte vigne di età superiore ai 30 anni. Questo meraviglioso Prisme 2014, un Extra Brut con un dosaggio mirabile di 2,5 grammi ha fatto il suo élévage sur lies per sette mesi per il 94% in cuvés inox e per il 6% in fusti di legno da 400 litri, non ha fatto, come già detto, la malolattica e si è affinato per 48 mesi, seguiti da altri 6 di riposo en cave prima della commercializzazione.

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Cosa dire di più se non procurarvene più bottiglie possibili se lo trovate ancora online, in ristoranti ed enoteche. Ha anche un prezzo umano, un grande rapporto prezzo qualità visto il suo valore, visto che viene via, ad esempio qui, a 58 euro circa.

Paglierino oro squillante, di splendente luminosità, perlage finissimo un naso fresco, elegante, suadente, croccante, cremoso, un tocco di meringa, nocciola e fiori bianchi, agrumi e una fragranza incantevole, una leggerezza e un carattere aereo unici.

Ingresso in bocca soave, suadente, una carezza, bolle finissime che ti fanno solletico sul palato, vinosità calibrata, il Prisme 14 si apre ampio sul palato lo conquista lentamente con mosse sensuali, lo accarezza, e lo porta al visibilio con una tendresse, una classe, una dolcezza espressiva che mi ha lasciato sans mots.

Finita la bottiglia guardandola e riguardandola le ho chiesto, perché non eri un magnum?

Chapeau bas Madame Karine Mathellie, Monsieur Richard Fouquet, standing ovation, oreias y musica!

Attenzione!:

Non dimenticate di leggere anche Vino al vino http://www.vinoalvino.org/ e il mio nuovo blog personale www.francoziliani.it

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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Nevio
Nevio
19/12/2020 09:28

Ma i Pellegrini importano piu del 70% degli Champagne in Italia? A leggere sto blog parrebbe di sì. In caso contrario la cosa potrebbe creare qualche problema nella causa che ha recentemente intentato, a mio parere.

Nevio
Nevio
19/12/2020 10:53
Reply to  Franco Ziliani

Bo . Vediamo cosa ne penseranno i giudici di lei. Ci tenga informati mi raccomando.

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