Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa

Discussioni

Ettore Nicoletto crede nella crescita del consumo degli spumanti: ma a quali pensa?

Pubblicato

il

Caro AD di Bertani Domains, pensa ai metodo classico o, come temo, al Prosecco?

È sempre utile ed interessante leggere e riflettere su quello che dice uno dei migliori manager del vino italiani, ovvero Ettore Nicoletto, negli anni Novanta operativo in Casa Zonin, per poi passare nel 2003 al gruppo Santa Margherita dove è poi arrivato a ricoprire il ruolo di amministratore delegato dal 2008 al 2020 e da metà dello scorso anno Presidente e Amministratore Delegato della Bertani Domains, gruppo vitivinicolo che fa capo alla multinazionale Angelini. Gruppo che comprende marchi come Bertani, Val di Suga, Fazi Battaglia, Tre Rose, Puiatti, San Leonino.

L’uomo (che ha anche un pregio non indifferente, non per me ma per le donne, ha un innegabile appeal quasi da attore hollywoodiano e un fisico perfetto, niente pancia per lui…) ha esperienza, talento, capacità strategiche, o meglio, una visione del presente e del futuro del mondo del vino.

Non gli ho mai sentito dire una banalità, sempre osservazioni acute, sempre una capacità di ragionamento ad alto livello che ho visto in passato solo in uomini come Emilio Pedron, Gianni Zonin, il vero Zonin, quello che si occupava dell’azienda vinicola prima che venisse tarantolato, con risultati devastanti, dalla voglia di fare il banchiere, e poi Bruno Trentini, Valentino Sciotti e, spostandoci in Alto Adige, Luis Raifer, per anni presidente e kaiser della Cantina di Colterenzio. Dovrei anche aggiungere il marchese Piero Antinori, anche se notoriamente non stravedo per quello che fa e mi diverte pensare che entrambi siamo accomunati da una cosa singolare: essere i due italiani che figurano nell’Editorial board della più bella rivista di vino del mondo, The World of Fine Wine.

Ho letto con grande interesse pertanto e visto la parte video l’intervista che Nicoletto ha rilasciato a Forbes Italia, ospite della trasmissione Forbes Leader andata in onda sul canale 511 di Sky, intervista dove ha osservato che “Il 2020 è stato un anno pieno di sfide”. E ha spiegato che “L’obiettivo è arrivare a 100 milioni di fatturato nello spazio di 5-7 anni. È un progetto ambizioso che sarà certamente alimentato dalla crescita organica, ma necessiterà anche di acquisizioni per allargare il portafoglio di prodotti e la scala di Bertani Domains”.

Mi ha incuriosito particolarmente quello che Nicoletto ha sostenuto parlando di possibili acquisizioni, da parte di Bertani Domains, in un settore particolare del vino, quello degli “spumanti”, definizione che aborro e che dice, come ho scritto centinaia di volte, tutto ed il contrario di tutto.

Leggiamo il top manager: “Secondo un’analisi che abbiamo commissionato a Wine Monitor, nel periodo 2019-2023, in Italia è prevista una crescita del consumo di spumanti del +3,9% e in Usa del +4,3%, mentre è prevista una crescita attorno all’1% CAGR (tasso annuo di crescita composto, ndr) per quanto riguarda i vini fermi in Italia. Quindi le prospettive sono molto buone e c’è motivo di essere fiduciosi”.

Benissimo, condivido l’analisi, anche se mantengo molte perplessità sulla salute del settore spumanti, nel quale oggi vogliono entrare tutti, cani e porci (con rispetto degli animali, naturalmente) perché, dicono, le “bollicine” tirano e ormai spumantizzano tutti, persino Nero d’Avola, Negroamaro, Aglianico, e chissà che e mi aspetto solo di vedere spumantizzare Marzemino, Lagrein, Teroldego e, perché no, anche Piedirosso e Ciliegiolo.

Ma visti alcuni fenomeni deteriori e distorsioni, commerciali e mentali, che si verificano continuamente nel settore “spumanti” e che ho denunciato ad esempio in questi due articoli, uno riguardante la faccia di tolla di un proseccaro, l’altro sulle spudorate politiche commerciali dell’azienda leader della Franciacorta, e potrei citarne molti altri ancora (per rinfrescarsi la memoria basta leggere questo blog, il solo che denuncia certe cose, il resto è mafia, conformismo e leccamento di…) vorrei chiedere al dottor Nicoletto due cose.

In primis, quando parla di “spumanti” e della possibilità di crescita di questo settore, lei pensa al variegato universo del metodo classico, a denominazione e non, o, come temo, pensa al mondo del Prosecco?

In seconda battuta, ma immagino già la risposta, Bertani Domains quando pensa ad acquisizioni nel settore “spumanti” pensa di rilevare un’azienda in Franciacorta, nel Trento Doc, in Oltrepò Pavese, in Alta Langa, oppure, come hanno fatto anni fa i Lunelli con la Bisol, pensa di aggiungere al proprio portfolio aziende un’azienda produttrice di bollicine (poco nobili) che vengono dal Veneto e dal Friuli Venezia Giulia?

Essendo Nicoletto un grande manager, che non fa poesia, ma numeri, che è attento ai fatturati, e vuole fare utili, temo che la prossima acquisizione di Bertani Domains sarà proseccosa… Dommage, darmagi!

Attenzione!: Non dimenticate di leggere anche Vino al vino http://www.vinoalvino.org/ e il mio nuovo blog personale www.francoziliani.it

Print Friendly, PDF & Email

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
5 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
5 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Luca
Luca
27/03/2021 10:37

Ziliani, in un’intervista recente al Sole 24 ore Nicoletto ha già risposto alle sue domande: pensa sia a Prosecco che Franciacorta. legga
https://www.ilsole24ore.com/art/ricavi-17-100-milioni-5-anni-bertani-domains-piani-ceo-nicoletto-ADAkGaNB

Damiano
Damiano
27/03/2021 16:43
Reply to  Luca

Letto.
Dice anche di volere marchi affermati in quanto non hanno tempo di farne crescere.
Paradossalmente mi sembra più semplice, economicamente parlando, per un buon brand Franciacorta più che per un marchio conosciuto Prosecco.
A orecchio il valore del secondo è veramente importante…anche in considerazione del trend che vede in questo prodotto la doppia freccina in su.
Attenzione che con solo il portafoglio a fisarmonica non si fanno automaticamente ottimi affari (però si parte bene eh…).

Riccardo
Riccardo
27/03/2021 16:25

Sul Prosecco le racconto la mia esperienza da titolare di una azienda di import (non food) che lavora con inglesi e americani, oltre ad altre nazionalità, da circa trent’anni. Per tutti i miei conoscenti il Prosecco è la nostra risposta allo Champagne col vantaggio che costa poco e quindi ti ci puoi sfondare a prezzi ragionevoli. Il mio è ovviamente un campione non significativo, ma i numeri parlano chiaro: per milioni di anglossassoni quando ti vuoi sentire bubbly e spendere poco, vai di Prosecco. Ogni tanto mi lancio e tento di spiegare che c’è anche il metodo classico italiano ma ottengo come risposta lo sguardo della mucca che guarda passare il treno. Per tutti i miei conoscenti le bollicine italiane sono il Prosecco, punto. Se fossi milionario e mi volessi lanciare nell’export delle bollicine mi lancerei sul Prosecco anche io e poi, con gli utili, mi comprerei qualche buon metodo classico e tanto, tanto champagne 🙂

Damiano
Damiano
27/03/2021 21:30
Reply to  Riccardo

Bellissima la metafora, Riccardo, della mucca che vede passare il treno.
D’altronde il suo (od il tuo) punto di vista mi sembra decisamente circostanziato e – per quanto mi riguarda – assolutamente condivisibile.
Un buon MC, Riccardo, od un buon champagne (inteso come bottiglia) si compra anche senza gli utili di una azienda superricavante come quella di prosechin.

Seguimi su Facebook

SPAZIO PROMOZIONALE









I SUGGERIMENTI DI VINOCLIC


LEGGI IL MIO BLOG PERSONALE!

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy

5
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x