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Prosecco e dintorni

La pop star australiana Kylie Minogue sceglie Zonin per il suo Prosecco Rosé

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Il vino italiano sempre più alla canna del gas

C’è poco da fare, non passa giorno che il mondo del vino italiano non dimostri il suo totale sbandamento, il suo inguaribile provincialismo. Una delle dimostrazioni arriva dalla tendenza, sempre più diffusa, di catturarsi l’attenzione del consumatore ricorrendo, l’ho scritto anche ieri, e qualche giorno prima su Vino al vino ,ai wine influencers. Oppure, ma in questo caso, entrando in causa nomi decisamente noti, ci vogliono molti più soldi, a testimonial, a personaggi della televisione, dello spettacolo, dello sport.

E poiché con i bilanci a molti zeri che fanno, anche (s)vendendo il loro Trento Doc base (ripeto, Trento Doc mica Prosecco) a 8,90 euro nella GDO, ecco che il bocconiano AD della Ferrari di Ravina di Trento si è portato in cantina, con tanto di foto ricordo, articoli, e cronache plaudenti, la starlette tv Diletta Leotta.

In attesa di vedere, scommetto che ci arriveremo, l’umana stupidità non ha limiti, la più nota delle influencers, quella legata ad un politatuato che solo a vederlo mi viene il vomito, approdare al mondo del vino, così come è approdata nel consiglio di amministrazione di una nota società del mondo della moda e del luxury italici quotata alla Borsa di Milano dal 2000, e magari firmare un suo Franciacorta (la vedo bene con gli spumantisti bresciani, anche se forse il cachet che richiede la rende più appealing per i proseccari) dopo aver firmato sandali e capi di abbigliamento, beccatevi oggi il Prosecco rosé della pop star.

Come ci hanno informato dapprima The Drink Business, quindi da noi Pambianco news, una nota pop star nata Down Under, una sessantottina (è nata nel 1968) con trent’anni di successi e milioni di copie di dischi vendute, dopo aver lanciato Kylie Minogue Wines, un brand di vini premium del quale la stessa cantante è direttore creativo e che ha venduto oltre un milione di bottiglie in un anno, la mitica Kylie Minogue ha voluto entrare anche nel mondo del Prosecco. E non il normale Prosecco, ma quella genialata suprema che è il Prosecco Rosé.

Per farlo la cantante di Magic, Real groove, Can’t Get You Out Of My Head, ha scelto non la Bisol (Prosecco Conegliano Valdobbiadene Docg) proprietà dei Lunelli di Trento, ma, più modestamente, la cantina veneta Zonin.

Questo Prosecco rock, che se esistesse ancora il Best Italian Wine Award l’immaginifico sommelier Luca Gardini (oggi alle prese con qualche problemino) incoronerebbe come vino pop, viene “realizzato per l’85% con Glera e il 15% di Pinot Nero” e si prevede venga venduto a 12 sterline a bottiglia (circa 13,8 euro).

La pop star australiana è entusiasta del progetto e ha dichiarato: “Vendere oltre un milione di bottiglie nel giro di meno di un anno è stato incredibile. Sono contenta quindi che questo mese lanciamo le nuove annate di rosé che includono un prosecco rosé molto speciale”. Quest’ultimo va infatti ad aggiungersi agli altri rosé presenti in portfolio, ovvero un Côtes De Provence e un Vin de France.

Ovviamente è entusiasta di questa partnership il più figo e mediatico dei tre figli di Gianni Zonin, quel “figaccione” di Francesco: “la collaborazione con Kylie Minogue per la creazione di ‘The Kylie Minogue Sparkling Prosecco Rosé’ è una doppia occasione di celebrazione per noi. Da un lato quest’anno celebriamo 200 anni di storia imprenditoriale che testimoniano il nostro costante impegno di proteggere e promuovere le tradizioni vitivinicole del nostro Paese”. Dall’altro, “il lancio del neonato Prosecco Rosé 1821, ci ha permesso di rappresentare ancor più nel mondo una delle denominazioni più importanti d’Italia, legandoci anche a Benchmark Drinks e Kylie, un’icona mondiale della musica e grande amante del vino di qualità. Insieme abbiamo elaborato una cuvée dallo stile molto ricercato, con la creazione del design della bottiglia ‘Amanti’. Un simbolo di passione e qualità cui auguriamo il meritato successo”.

E voi, cari bollicinari di Lemillebolleblog, vorrete mica perdervi questa chicca?

Attenzione!:

Non dimenticate di leggere anche Vino al vino http://www.vinoalvino.org/ e il mio nuovo blog personale www.francoziliani.it e il mio nuovo canale You Tube https://www.youtube.com/channel/UCVXjB6pMu52N9Z3AZbgSEaA

Can’t Get You Out Of My Head

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Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

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