Seguici su
Attenzione: questo sito è impostato per consentire l'utilizzo di tutti i cookie al fine di garantire una migliore navigazione. Se si continua a navigare si acconsente automaticamente all'utilizzo. Continua Leggi l'informativa completa

Champagne che passione!

Champagne “Femme de Champagne 2000 Brut” Duval – Leroy

Pubblicato

il

Grande esperto di Champagne, Giacomo Busulini oggi ci presenta una cuvée opera di una grande Femme de Champagne, Carol Duval-Leroy. Buona lettura!

“Storicamente, molte donne hanno preso il controllo delle Case alla morte dei loro mariti, a causa di guerre o malattie. La Veuve Cliquot, Louise Pommery, Mathilde Perrier e altri oggi sono grandi nomi della viticoltura della Champagne. Si dice spesso che lo Champagne sia un vino più femminile. Ci sono storie simili altrove in Francia. Secondo me, quando dai una missione a una donna, lei si dà al 100%. Il mio obiettivo è trasmettere una solida eredità ai miei figli, come fece Lily Bollinger ad esempio nel 1971. Oggi ci sto ancora lavorando, con i miei tre figli al timone con me.” Parole di Carol Duval-Leroy.

La Maison Duval- Leroy situata a Vertus nella Cote de Blancs, marchio familiare di tradizione francese fondata nel 1859 dai négociants Jules Duval e Edouard Leroy, passata sotto la guida energica di Carol Duval-Leroy (sesta generazione di famiglia) nel 1991 in seguito alla morte prematura del marito. Oggi è arrivata l’ora dei suoi tre figli Julie, Charles e Louis, cui tocca dispiegare lo spirito innovativo della Maison in una successione fedele e ambiziosa con l’obiettivo di continuare ad elevare i suoi standard. Dal 2007 la vinificazione è affidata ad una delle donne “chef de cave” dello Champagne, Sandrine Logette- Garden. Il vigneto di proprietà copre 200 ettari con il 40% di Premier e Grand Cru, nelle terre dei migliori Chardonnay.

Coltivazione: la Maison Duval-Leroy è stata la prima ad essere certificata ad Alto Valore Ambientale per la sua viticoltura sostenibile con il marchio HVE. Tra i filari, le piante sono gestite in maniera attenta e oculata, tramite un approccio sostenibile, rispettoso al massimo di quello che è l’equilibrio dell’ambiente, della natura e della biodiversità.

La cuvée de prestige della Maison creata nel 1991 da Carol Duval-Leroy non poteva che essere tutta al femminile:

Champagne Duval – Leroy “Femme de Champagne 2000 Brut”, alc.12,5%, assemblaggio di Chardonnay (95%) e Pinot Nero (5%), particelle dedicate interamente nei seguenti Grand Cru di Chardonnay: Mointagu de Choully, Chapelle d’Avize, Terre de Noel d’Oger, Chetillon e Aillerand du Mesnil sur Oger e Pinot Noir: Bouzy.

L’annata 2000, con un inverno tiepido e umido, seguita da una primavera ugualmente umida, un luglio freddo con piogge abbondanti e grandine, una vendemmia a metà settembre ha offerto acini con una buona ricchezza di zuccheri e un’acidità integrata.

Vinificazione: per il 75% in serbatoi di acciaio inox con regolazione termica e il restante 25% di permanenza sui lieviti in botti di rovere. Affinamento 108 mesi sur lattes. Dosaggio 6 grammi litro.

Per completare l’opera di seduzione una bottiglia distintiva dalle curve armoniose progettata appositamente per suscitare l’ammirazione dei più raffinati esteti e collezionisti.

Note gustative: colore giallo dorato pallido con riflessi verdi, perlage finissimo e costante, brillantezza luminosa, naso pulizia ed eleganza, freschezza e dolcezza, aromi di mela, scorza di limone, mandarino candito, miele, vaniglia, cannella, caramello, nocciole e brioche… Scent of a woman. Al palato ritornano ampliate le note olfattive agrumate, l’ascesi del desiderio continua con un intreccio setoso, una mineralità travolgente e una vivacità spiccata, lungo finale cremoso che lascia la voglia di scoprire altre note eteree. 

Abbinamenti: plateau di frutti di mare, roastbeef con salsa al Madeira, aragosta alla Thermidor, blanquette di salmone e funghi porcini, chouquettes au Gruyère, tartare di salmone avocado e mango, uova sode con caviale e rucola, linguine alla crema di piselli con crudo di gamberi rossi, zuppa ai tartufi neri VGE (Valéry Giscard d’Estaing) di Paul Bocuse.

Musica di sottofondo: “Bolerish” soundtrack del film “Femme Fatale” autore Ryuichi Sakamoto 

Attenzione!: Non dimenticate di leggere anche Vino al vino http://www.vinoalvino.org/ e il mio nuovo blog personale www.francoziliani.it e il mio nuovo canale You Tube https://www.youtube.com/channel/UCVXjB6pMu52N9Z3AZbgSEaA

Print Friendly, PDF & Email

Due brevi note di presentazione Sono nato a Milano nel 1956 e dal 1966 vivo in provincia di Bergamo. Giornalista pubblicista dal 1981, dal 1984, dopo aver collaborato, scrivendo di libri, cultura, musica classica e di cucina, a quotidiani come La Gazzetta di Parma, Il Giornale, La Gazzetta ticinese e Il Secolo d’Italia, mi occupo di vino. Per diciotto anni, sino all’ottobre 1997, sono stato direttore di una biblioteca civica. Continua a leggere ...

Continua a leggere
Fai click per commentare
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Seguimi su Facebook

SPAZIO PROMOZIONALE









I SUGGERIMENTI DI VINOCLIC


LEGGI IL MIO BLOG PERSONALE!

Tendenza

Autore: Franco Ziliani - P.IVA: 02585140169 - Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale. Le immagini inserite in questo blog sono tratte in massima parte da Internet; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo a Franco Ziliani, saranno subito rimosse.
Privacy Policy

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x